Archivi tag: Milano paleocristiana

SANT’AMBROGIO patrono di Milano: BASILICA, opere e segni

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Inizieremo la visita ricordando la grande figura di Sant’Ambrogio e il ruolo molto importante da lui svolto nella trasformazione di Milano da capitale dell’impero romano a città cristiana. Rintracceremo le vestigia paleocristiane della Basilica e ricorderemo la sua storia attraverso i secoli. Potremo ammirare l’imponenza e la solennità del romanico osservando il quadriportico  esterno e l’architettura interna, in particolare i meravigliosi capitelli scolpiti.

Osserveremo quindi i numerosi monumenti custoditi all’interno, quali il Sarcofago paleocristiano di Stilicone, sormontato dal pulpito romanico, il mosaico del catino absidale del IX sec. con vicende di Ambrogio, il ciborio di epoca ottoniana posto sopra prezioso altare dorato eseguito da Volvinio nel IX sec, a cui potremo accedere da vicino.

Visiteremo il sacello di San Vittore in Ciel d’Oro, dove al suo interno potremo ammirare i mosaici tardoromani con il celebre ritratto di Ambrogio e vicino un piccolo museo contenente interessanti testimonianze di arte sacra. Quindi scenderemo nella cripta, dove il corpo del santo arcivescovo patrono di Milano riposa insieme ai martiri Gervasio e Protasio,

Usciremo infine a visitare il portico della canonica realizzato da Bramante, e andremo a concludere la visita all’ingresso dell’università Cattolica, che ingloba i 2 chiostri dell’ex-monastero benedettino poi cistercense e da cui si vedono abside e tiburio della Basilica.

 

NOTE DATA PROVVISORIA
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi biglietto Sacello € 2 (€ 1 per gruppi di più di 10 persone) + offerta chiesa (per salire vicino all’Altare d’oro)

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NOVITA’ – Basilica di S. LORENZO Maggiore e cappella di S. Aquilino

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

  • Che origine ha questa basilica paleocristiana? Quali e quante trasformazioni ha avuto nei secoli?
  • Come mai un edificio religioso con impianto centrale e così imponente a Milano? Con anche annessi altri edifici minori sempre a pianta centrale?
  • Cosa si nasconde sotto, nelle sua fondamenta?
  • A cosa servono le colonne antistanti?

La monumentale basilica paleocristiana è un edificio molto particolare ed interessante, sia per la secolare storia, sia per l’articolazione spaziale dell’edificio principale e di quelli annessi, con una volumetria molto ben leggibile dal retrostante Parco delle basiliche o piazza Vetra. Di origine paleocristiana, ma secondo un modello a pianta centrale poco diffuso nel nord Italia, non è ancora chiaro quando fu costruita, nel IV-V sec. Sicuro è che ha subito numerose trasformazioni, di cui la più importante è la costruzione della grande cupola ottagonale dopo il crollo della precedente cupola nel 1573. E’ un edificio complesso sia come impianto generale, sia per la struttura planimetrica e volumetrica, sia per il ricco e molteplice apparato decorativo, che copre i 1700 anni della cristianità ufficiale. Dei 3 edifici minori che la circondano, il più significativo è la cappella di S. Aquilino, che presenta mosaici (inizio V sec.), affreschi e impianto tipico del mausoleo romano, rimasto quasi tutto originario; e risulta essere costruito con pietre provenienti dall’Anfiteatro, non più utilizzato. Le colonne romane erano il lato di accesso a un grande quadriportico antistante la basilica.

 

 

NOTE NOVITA’
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi biglietto cappella S. Aquilino € 2

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NOVITA’ – PORTA TICINESE: storie e leggende tra sacro e profano

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Il complesso basilicale visto da piazza Vetra

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale. Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza. Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

Il racconto della vita dei milanesi che hanno abitato nei secoli quest’area scandisce la visita: piazza Vetra è stata luogo di pubblico supplizio dal XI sec. a inizio ‘800, su un palco di legno avvenivano anche i roghi delle streghe. I conciatori di pelli, detti ‘vetraschi’, vi lavoravano essendoci acqua corrente, ma in un clima malsano. Si continua con la storia degli untori manzoniani Mora e Piazza, e con il ricordo della colonna infame qui innalzata; e poi la malavita milanese con la storia della Rosetta. Infine la Street Art si è espressa in modo interessante anche sui muri grigi attorno alla Basilica.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

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IL DUOMO: chiesa CATTEDRALE e area archeologica del BATTISTERO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Duomo

Ogni cattedrale è simbolo della storia cittadina: frutto del sacrificio e dell’impegno di molti, resta per lungo tempo l’edificio più rappresentativo della città. Questo vale soprattutto per il Duomo di Milano, del quale venne posta la prima pietra nel 1386 ma soltanto con la metà del secolo scorso si poté dirne ultimata la costruzione; una fabbrica lunga secoli, che coinvolse generazioni di maestri lapicidi, scultori, architetti, artisti, non soltanto milanesi. La visita si propone di seguire le tappe della crescita del Duomo di Milano: partendo dalla visita alla sezione archeologica sarà possibile comprendere la complessità della zona su cui insiste la costruzione della nostra cattedrale, già abitata dai primi secoli dopo Cristo. A seguire all’interno del Duomo ci si fermerà su alcune delle tappe più significative della crescita della fabbrica, osservandone il coro, con le splendide vetrate tardogotiche, le antiche sacrestie e gli insoliti piloni tabernacolo, per giungere al tiburio e alle innumerevoli trasformazioni apportate dai Borromeo tra Cinquecento e Seicento. La visita si concluderà all’esterno con una rassegna relativa alla storia della piazza e dell’intera area su cui la cattedrale si è inserita determinandone definitivamente la storia e l’assetto.


E’ possibile terminare la visita con la salita alle Terrazze, con un’aggiunta di 30 minuti, € 3 di contributo visita, € 5 di biglietto

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO del biglietto di € 8, possibili biglietti ridotti
POCHI POSTI
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi biglietto ingresso Duomo e area archeologica intero € 8, ridotto under 26 € 4

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PORTA TICINESE E PARCO delle BASILICHE: storie e leggende tra sacro e profano

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Il complesso basilicale visto da piazza Vetra

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale. Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza. Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

Il racconto della vita dei milanesi che hanno abitato nei secoli quest’area scandisce la visita: piazza Vetra è stata luogo di pubblico supplizio dal XI sec. a inizio ‘800, su un palco di legno avvenivano anche i roghi delle streghe. I conciatori di pelli, detti ‘vetraschi’, vi lavoravano essendoci acqua corrente, ma in un clima malsano. Si continua con la storia degli untori manzoniani Mora e Piazza, e con il ricordo della colonna infame qui innalzata; e poi la malavita milanese con la storia della Rosetta. Infine la Street Art si è espressa in modo interessante anche sui muri grigi attorno alla Basilica.

 

NOTE Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
4 POSTI DISPONIBILI
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15

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IL DUOMO: chiesa CATTEDRALE e area archeologica del BATTISTERO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Duomo

Ogni cattedrale è simbolo della storia cittadina: frutto del sacrificio e dell’impegno di molti, resta per lungo tempo l’edificio più rappresentativo della città. Questo vale soprattutto per il Duomo di Milano, del quale venne posta la prima pietra nel 1386 ma soltanto con la metà del secolo scorso si poté dirne ultimata la costruzione; una fabbrica lunga secoli, che coinvolse generazioni di maestri lapicidi, scultori, architetti, artisti, non soltanto milanesi. La visita si propone di seguire le tappe della crescita del Duomo di Milano: partendo dalla visita alla sezione archeologica sarà possibile comprendere la complessità della zona su cui insiste la costruzione della nostra cattedrale, già abitata dai primi secoli dopo Cristo. A seguire all’interno del Duomo ci si fermerà su alcune delle tappe più significative della crescita della fabbrica, osservandone il coro, con le splendide vetrate tardogotiche, le antiche sacrestie e gli insoliti piloni tabernacolo, per giungere al tiburio e alle innumerevoli trasformazioni apportate dai Borromeo tra Cinquecento e Seicento. La visita si concluderà all’esterno con una rassegna relativa alla storia della piazza e dell’intera area su cui la cattedrale si è inserita determinandone definitivamente la storia e l’assetto.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO del biglietto di € 8, possibili biglietti ridotti
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Costi aggiuntivi biglietto ingresso Duomo e area archeologica intero € 8, ridotto under 26 € 4

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MILANO SOTTERRANEA: dalle origini romane ai resti medievali

visita guidata da Sabina Sabatino, storica dell’arte guida turistica

Battistero di S. Giovanni alle Fonti

 

La nostra visita sarà molto suggestiva e divisa in due fasi.  Inizieremo dalla cripta di San Giovanni in Conca, un tempo considerata una delle chiese più importanti della nostra città. Ripercorreremo la sua storia, le sue vicissitudini e, grazie ad una ricostruzione in 3D, cercheremo di capire come poteva essere l’aspetto dell’edificio in epoca paleocristiana e medioevale. Sarà l’occasione per far luce sulla terribile figura di Bernabò Visconti il cui monumento funebre originariamente era esposto nel presbiterio della chiesa. Terminata questa prima parte raggiungeremo l’area archeologica del Duomo dove tutt’ora sono visibili i resti del Battistero di San Giovanni alle Fonti e dell’abside di Santa Tecla, l’antica cattedrale estiva di Milano. Grazie ad un sapiente allestimento saremo in grado di ripercorrere la storia della nostra città da S. Ambrogio a Gian Galeazzo Visconti soffermandoci sui grandi cambiamenti che sono avvenuti in Piazza Duomo e nelle zone limitrofe. I resti del sepolcreto e della decorazione musiva delle volte rendono l’ambiente ancora più suggestivo e invitano ad immergersi in un’epoca lontana ma ancora di grande importanza.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO del biglietto di € 8
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Costi aggiuntivi biglietto area archeologica € 8

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I RE MAGI e la Basilica di S. EUSTORGIO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

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Visitando sant’Eustorgio, si percorrono a ritroso quasi duemila anni di storia milanese. Sotto le sue fondamenta, si trovano i resti di un antico cimitero, pagano e poi cristiano: è proprio qui che la tradizione vuole che san Barnaba battezzasse i primi catecumeni della città con l’acqua della Vettabbia. Un luogo molto significativo, dunque, per erigere una basilica paleocristiana, radicalmente trasformata nel XIII secolo dai domenicani cui era stata affidata la chiesa.

La stratificazione di elementi artistici e architettonici continua tra 1300 e 1500, quando si moltiplicano le committenze per la decorazione delle cappelle laterali e per i monumenti funebri in esse custoditi.

L’ingresso al Museo permette di accedere alla famosa cappella Portinari, uno degli ambienti milanesi che meglio conserva integra la decorazione rinascimentale, completamente affrescata da Vincenzo Foppa e con l’arca di S.Pietro martire del toscano Giovanni di Balduccio da Pisa.

Ma c’è anche un’altra storia legata alla Basilica, che è quella dei Re Magi: nel corso della visita scopriremo perché a sant’Eustorgio il campanile è sormontato da una stella a otto punte, quella seguita dai re d’oriente ricordati nei Vangeli; e come, secondo la tradizione, le loro reliquie siano arrivate proprio a Milano, nel pesante sarcofago tuttora custodito in questa chiesa.

 

 

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Costi aggiuntivi biglietto Cappella Portinari intero € 6; ridotto ragazzi 6-18 anni, universitari, invalidi € 4

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PORTA TICINESE: storie e leggende tra sacro e profano attorno a S.LORENZO

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Il complesso basilicale visto da piazza Vetra

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale. Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza. Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

Il racconto della vita dei milanesi che hanno abitato nei secoli quest’area scandisce la visita: piazza Vetra è stata luogo di pubblico supplizio dal XI sec. a inizio ‘800, su un palco di legno avvenivano anche i roghi delle streghe. I conciatori di pelli, detti ‘vetraschi’, vi lavoravano essendoci acqua corrente, ma in un clima malsano. Si continua con la storia degli untori manzoniani Mora e Piazza, e con il ricordo della colonna infame qui innalzata; e poi la malavita milanese con la storia della Rosetta. Infine la Street Art si è espressa in modo interessante anche sui muri grigi attorno alla Basilica.

 

NOTE
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

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San Nazaro

Basilica dei SS. APOSTOLI e S. NAZARO MAGGIORE

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

San Nazaro

San Nazaro vista da via Festa del Perdono

 

La Basilica Apostolorum, costruita tra il 382 e il 386, è una delle 4 basiliche – dedicate ciascuna ad una diversa tipologia di santi – volute da S. Ambrogio all’esterno delle mura della Milano capitale dell’impero romano, lungo 4 direzioni, che disegnano una simbolica croce. La sua collocazione sulla direttrice per Roma, a metà della ‘via porticata’, la fa essere la più importante. Dedicata agli Apostoli, di cui Ambrogio ottenne le reliquie, che collocò nella preziosa e raffinata ‘capsella di S. Nazaro’, rinvenuta poi da S. Carlo nel 1579. Il ritrovamento del corpo di Nazaro nel 397 da parte di Ambrogio determinò la doppia titolazione.

La pianta a ‘croce latina’, chiaro riferimento alla Croce di Cristo, era nuova in occidente e si diffonderà proprio a partire da questo prototipo. L’impianto complessivo della basilica andò perduto con l’incendio del 1075, a seguito del quale fu ricostruita in forme romaniche; ma comunque la struttura tardo-romana a navata unica con transetto e tiburio ottagonale all’incrocio è ancora in parte leggibile. Restauri condotti a metà del XX sec. hanno eliminato una serie di aggiunte decorative barocche, ritrovando il perimetro originario dell’edificio paleocristiano e ripristinando elementi romanici di navata, tiburio e absidi. Mentre recenti scavi consentono oggi di vedere parti di muratura, pavimentazione marmorea, basi del tiburio appartenenti alla basilica paleocristiana e reperti archeologici di età imperiale (zona sotto l’altare e all’esterno nell’area cimiteriale addossata all’abside maggiore).

Il Mausoleo Trivulzio, infine, a forma ottagonale con alta cupola, è stato aggiunto davanti alla facciata su progetto di Bramantino in forme rinascimentali, come monumento sepolcrale di Gian Giacomo, generale al servizio dei francesi, all’inizio del XVI sec.

 

 

NOTE
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Costi aggiuntivi offerta chiesa

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