Archivi tag: Chiese e monumenti

Chiesa di S. MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

La visita guidata al complesso, partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche solariane al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante. Si percorrerà l’organismo architettonico sia all’esterno che all’interno, con le cappelle laterali (di patronato di famiglie nobiliari) che presentano pregevoli dipinti e sculture, fino ad ammirare la tribuna bramantesca, anche dalla quiete del chiostrino quattrocentesco.

Completerà la visita il Cenacolo, un capolavoro assoluto dell’arte, da guardare anche con occhi diversi: il contesto storico e conventuale in cui è stato realizzato, e un po’ di conoscenza del suo autore Leonardo e della sua epoca, ci aiuteranno a comprendere meglio il significato teologico e religioso in generale di tale rappresentazione iconografica.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE DATA PROVVISORIA
Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 30 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 2 ore e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo del biglietto del Cenacolo: intero € 30, ridotto studenti 18-25 anni € 19, ridotto under 18 € 13, ridotto insegnanti € 17 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Il CENACOLO di Leonardo

​visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Leonardo, Ultima cena

Un capolavoro assoluto dell’arte da guardare con occhi diversi, tenendo conto anche del contesto storico e religioso in cui è stato realizzato.

Una breve introduzione al suo autore Leonardo (con i suoi innumerevoli studi) e alla sua epoca, oltre ad alcuni schizzi preparatori del dipinto e il confronto con altre opere pittoriche sullo stesso tema iconografico, ci aiuteranno a comprendere il profondo significato teologico e la novità compositiva e pittorica di quest’opera.

Un inquadramento generale del complesso religioso domenicano di S.Maria delle Grazie  completa la visita.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE DATA PROVVISORIA
Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 27 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo di biglietto del Cenacolo: intero € 27, ridotto studenti 18-25 anni € 16, ridotto under 18 € 11, ridotto insegnanti € 14 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

NOVITA’ – PORTA TICINESE: storie e leggende tra sacro e profano

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Il complesso basilicale visto da piazza Vetra

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale. Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza. Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

Il racconto della vita dei milanesi che hanno abitato nei secoli quest’area scandisce la visita: piazza Vetra è stata luogo di pubblico supplizio dal XI sec. a inizio ‘800, su un palco di legno avvenivano anche i roghi delle streghe. I conciatori di pelli, detti ‘vetraschi’, vi lavoravano essendoci acqua corrente, ma in un clima malsano. Si continua con la storia degli untori manzoniani Mora e Piazza, e con il ricordo della colonna infame qui innalzata; e poi la malavita milanese con la storia della Rosetta. Infine la Street Art si è espressa in modo interessante anche sui muri grigi attorno alla Basilica.

 

NOTE NOVITA’
DATA PROVVISORIA
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

NOVITA’ – LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 2: S. Cristoforo, le Canottieri, la ex Richard-Ginori

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Il Naviglio Grande non è solo case di ringhiera, lavandai, navigazione e irrigazione, e (oggi) laboratori di artisti, ristoranti e movida….

L’itinerario vuole far conoscere un tratto del Naviglio Grande a circa 3 Km dal suo sfociare in Darsena, caratterizzato da presenze storiche che si sono modificate e adattate ai tempi.

La lunga storia del Naviglio Grande è testimoniata dalla presenza sulle sue sponde dalla chiesetta doppia di S. Cristoforo, di origine romanica, poi modificata tra Trecento e inizio Quattrocento. Dedicata al Santo protettore dei pellegrini e dei viandanti, è posta su una via di comunicazione importante. Presenta una immagine di S. Cristoforo gigante affrescata in facciata, mentre su un muro accanto c’è un’opera di street art.

Prima di entrare in città nell’Ottocento, il Naviglio Grande è stato sfruttato da parecchie fabbriche che si sono insediate lungo il suo corso, per utilizzare la sua navigabilità per trasportare le materie prime e poi i prodotti finiti. La più importante è la fabbrica di ceramiche Richard Ginori, qui insediatasi dal 1830 e la cui produzione continuò con alterne vicende fino al 1997. Negli anni 2000 si è provveduto a diversi interventi di riqualificazione urbana dell’intero complesso industriale (fatto anche di casa padronale, case per gli operai, asilo, mensa, ecc) senza alterarne quasi la conformazione volumetrica, dando vita a uno spazio urbano una sorta di cittadella chiusa all’esterno con abitazioni, loft, show room, laboratori, uffici e anche ristorazione. Purtroppo negli anni ‘80 del secolo scorso una parte della fabbrica era già in disuso ed è stata distrutta, facendo rimanere isolato il ponte in ferro mobile verde del 1908: il ramo di binari che attraversavano il naviglio per entrare in fabbrica, staccandosi dalla ferrovia che arrivava alla stazione di porta Genova dal 1870, non servivano più.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento il naviglio inizia ad essere utilizzato anche per gli sport acquatici di canoa e canottaggio. Le prime sedi della Canottieri Milano e della Canottieri Olona sono in Darsena e dagli anni ‘20 del ‘900 vengono spostate proprio di fronte alla Richard Ginori, nello spazio tra naviglio e ferrovia, che corrono paralleli. Due società concorrenti e complementari, cui si è aggiunta negli ultimi anni la giovane Canottieri San Cristoforo. Qui il naviglio si anima di canoe, con corsi e giovani promesse di questi sport.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi offerta chiesa

I RE MAGI e la Basilica di S. EUSTORGIO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Paliotto Re Magi

  • Chi erano i Re Magi? Perché Milano li ricorda con una devozione particolare e con il Corteo del giorno dell’Epifania?
  • Cosa c’entrano con la basilica di S. Eustorgio, che ha una notevole importanza nella Chiesa ambrosiana e a cui sono legate tante figure della storia milanese?
  • Dove sono oggi le loro reliquie e perché?

La visita guidata si propone di scoprire cosa c’entrano i Re Magi con questa antica chiesa milanese, attraverso un breve excursus storico e con la visita alle opere ad essi inerenti ancora oggi presenti al suo interno. Parleremo di Eustorgio e dell’insediamento del nuovo arcivescovo ambrosiano, passando per il cimitero paleocristiano, la Fonte di S. Barnaba, Federico Barbarossa, la cattedrale di Colonia, le stelle delle locande, la rappresentazione della Natività e dell’Adorazione dei pastori e dei magi. Infine verrà considerata anche la particolare localizzazione della chiesa rispetto alla città di Milano.

 

NOTE La visita seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

Il CENACOLO di Leonardo

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Leonardo, Ultima cena

Un capolavoro assoluto dell’arte da guardare con occhi diversi, tenendo conto anche del contesto storico e religioso in cui è stato realizzato.

Una breve introduzione al suo autore Leonardo (con i suoi innumerevoli studi) e alla sua epoca, oltre ad alcuni schizzi preparatori del dipinto e il confronto con altre opere pittoriche sullo stesso tema iconografico, ci aiuteranno a comprendere il profondo significato teologico e la novità compositiva e pittorica di quest’opera, seppur con una breve visita.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 28,5 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio – 2 biglietti interi disponibili
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo di biglietto del Cenacolo: intero € 28,5, ridotto studenti 18-25 anni € 16, ridotto under 18 € 11, ridotto insegnanti € 14 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Clicca qui per procedere con l’iscrizione alla visita!

Chiesa di S. MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

La visita guidata al complesso, partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche solariane al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante. Si percorrerà l’organismo architettonico sia all’esterno che all’interno, con le cappelle laterali (di patronato di famiglie nobiliari) che presentano pregevoli dipinti e sculture, fino ad ammirare la tribuna bramantesca, anche dalla quiete del chiostrino quattrocentesco.

Completerà la visita il Cenacolo, un capolavoro assoluto dell’arte, da guardare anche con occhi diversi: il contesto storico e conventuale in cui è stato realizzato, e un po’ di conoscenza del suo autore Leonardo e della sua epoca, ci aiuteranno a comprendere meglio il significato teologico e religioso in generale di tale rappresentazione iconografica.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 31,5 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio – 1 biglietto disponibile ridotto docenti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 2 ore e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo del biglietto del Cenacolo: intero € 31,5, ridotto studenti 18-25 anni € 19, ridotto under 18 € 13, ridotto insegnanti € 17 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Clicca qui per procedere con l’iscrizione alla visita e il pagamento!

 

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

NOVITA’ – LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 2: S. Cristoforo, le Canottieri, la ex Richard-Ginori

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Il Naviglio Grande non è solo case di ringhiera, lavandai, navigazione e irrigazione, e (oggi) laboratori di artisti, ristoranti e movida….

L’itinerario vuole far conoscere un tratto del Naviglio Grande a circa 3 Km dal suo sfociare in Darsena, caratterizzato da presenze storiche che si sono modificate e adattate ai tempi.

La lunga storia del Naviglio Grande è testimoniata dalla presenza sulle sue sponde dalla chiesetta doppia di S. Cristoforo, di origine romanica, poi modificata tra Trecento e inizio Quattrocento. Dedicata al Santo protettore dei pellegrini e dei viandanti, è posta su una via di comunicazione importante. Presenta una immagine di S. Cristoforo gigante affrescata in facciata, mentre su un muro accanto c’è un’opera di street art.

Prima di entrare in città nell’Ottocento, il Naviglio Grande è stato sfruttato da parecchie fabbriche che si sono insediate lungo il suo corso, per utilizzare la sua navigabilità per trasportare le materie prime e poi i prodotti finiti. La più importante è la fabbrica di ceramiche Richard Ginori, qui insediatasi dal 1830 e la cui produzione continuò con alterne vicende fino al 1997. Negli anni 2000 si è provveduto a diversi interventi di riqualificazione urbana dell’intero complesso industriale (fatto anche di casa padronale, case per gli operai, asilo, mensa, ecc) senza alterarne quasi la conformazione volumetrica, dando vita a uno spazio urbano una sorta di cittadella chiusa all’esterno con abitazioni, loft, show room, laboratori, uffici e anche ristorazione. Purtroppo negli anni ‘80 del secolo scorso una parte della fabbrica era già in disuso ed è stata distrutta, facendo rimanere isolato il ponte in ferro mobile verde del 1908: il ramo di binari che attraversavano il naviglio per entrare in fabbrica, staccandosi dalla ferrovia che arrivava alla stazione di porta Genova dal 1870, non servivano più.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento il naviglio inizia ad essere utilizzato anche per gli sport acquatici di canoa e canottaggio. Le prime sedi della Canottieri Milano e della Canottieri Olona sono in Darsena e dagli anni ‘20 del ‘900 vengono spostate proprio di fronte alla Richard Ginori, nello spazio tra naviglio e ferrovia, che corrono paralleli. Due società concorrenti e complementari, cui si è aggiunta negli ultimi anni la giovane Canottieri San Cristoforo. Qui il naviglio si anima di canoe, con corsi e giovani promesse di questi sport.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi offerta chiesa

Clicca qui per procedere con l’iscrizione alla visita!

NOVITA’ – PORTA TICINESE: storie e leggende tra sacro e profano

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Il complesso basilicale visto da piazza Vetra

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale. Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza. Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

Il racconto della vita dei milanesi che hanno abitato nei secoli quest’area scandisce la visita: piazza Vetra è stata luogo di pubblico supplizio dal XI sec. a inizio ‘800, su un palco di legno avvenivano anche i roghi delle streghe. I conciatori di pelli, detti ‘vetraschi’, vi lavoravano essendoci acqua corrente, ma in un clima malsano. Si continua con la storia degli untori manzoniani Mora e Piazza, e con il ricordo della colonna infame qui innalzata; e poi la malavita milanese con la storia della Rosetta. Infine la Street Art si è espressa in modo interessante anche sui muri grigi attorno alla Basilica.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

Clicca qui per procedere con l’iscrizione alla visita!

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 1: Conca di Viarenna, Darsena, vicolo dei Lavandai

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario si propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

 

 

NOTE Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15

Clicca qui per procedere con l’iscrizione alla visita!