Archivi tag: Chiese e monumenti

Il CENACOLO di Leonardo

​visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Leonardo, Ultima cena

Un capolavoro assoluto dell’arte da guardare con occhi diversi, tenendo conto anche del contesto storico e religioso in cui è stato realizzato.

Una breve introduzione al suo autore Leonardo (con i suoi innumerevoli studi) e alla sua epoca, oltre ad alcuni schizzi preparatori del dipinto e il confronto con altre opere pittoriche sullo stesso tema iconografico, ci aiuteranno a comprendere il profondo significato teologico e la novità compositiva e pittorica di quest’opera.

Un inquadramento generale del complesso religioso domenicano di S.Maria delle Grazie  completa la visita.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per 15 minuti, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO ENTRO IL 31 AGOSTO di € 27 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo di biglietto del Cenacolo: intero € 27, ridotto studenti 18-25 anni € 15, ridotto under18 € 10, ridotto insegnanti € 13 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Chiesa di S. MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

La visita guidata al complesso, partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche solariane al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante. Si percorrerà l’organismo architettonico sia all’esterno che all’interno, con le cappelle laterali (di patronato di famiglie nobiliari) che presentano pregevoli dipinti e sculture, fino ad ammirare la tribuna bramantesca, anche dalla quiete del chiostrino quattrocentesco.

Completerà la visita il Cenacolo, un capolavoro assoluto dell’arte, da guardare anche con occhi diversi: il contesto storico e conventuale in cui è stato realizzato, e un po’ di conoscenza del suo autore Leonardo e della sua epoca, ci aiuteranno a comprendere meglio il significato teologico e religioso in generale di tale rappresentazione iconografica.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per 15 minuti, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO ENTRO IL 7 SETTEMBRE di € 30 comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 2 ore e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo del biglietto del Cenacolo: intero € 30, ridotto studenti 18-25 anni € 19, ridotto under 18 € 12, ridotto insegnanti € 17 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI
Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

NOVITA’ – LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 2: S. Cristoforo, le Canottieri, la ex Richard-Ginori

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Canottieri Milano

Il Naviglio Grande non è solo case di ringhiera, lavandai, navigazione e irrigazione, e (oggi) laboratori di artisti, ristoranti e movida….

L’itinerario vuole far conoscere un tratto del Naviglio Grande a circa 3 Km dal suo sfociare in Darsena, caratterizzato da presenze storiche che si sono modificate e adattate ai tempi.

La lunga storia del Naviglio Grande è testimoniata dalla presenza sulle sue sponde dalla chiesetta doppia di S. Cristoforo, di origine romanica, poi modificata tra Trecento e inizio Quattrocento. Dedicata al Santo protettore dei pellegrini e dei viandanti, è posta su una via di comunicazione importante. Presenta una immagine di S. Cristoforo gigante affrescata in facciata, mentre su un muro accanto c’è un’opera di street art.

Prima di entrare in città nell’Ottocento, il Naviglio Grande è stato sfruttato da parecchie fabbriche che si sono insediate lungo il suo corso, per utilizzare la sua navigabilità per trasportare le materie prime e poi i prodotti finiti. La più importante è la fabbrica di ceramiche Richard Ginori, qui insediatasi dal 1830 e la cui produzione continuò con alterne vicende fino al 1997. Negli anni 2000 si è provveduto a diversi interventi di riqualificazione urbana dell’intero complesso industriale (fatto anche di casa padronale, case per gli operai, asilo, mensa, ecc) senza alterarne quasi la conformazione volumetrica, dando vita a uno spazio urbano una sorta di cittadella chiusa all’esterno con abitazioni, loft, show room, laboratori, uffici e anche ristorazione. Purtroppo negli anni ‘80 del secolo scorso una parte della fabbrica era già in disuso ed è stata distrutta, facendo rimanere isolato il ponte in ferro mobile verde del 1908: il ramo di binari che attraversavano il naviglio per entrare in fabbrica, staccandosi dalla ferrovia che arrivava alla stazione di porta Genova dal 1870, non servivano più.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento il naviglio inizia ad essere utilizzato anche per gli sport acquatici di canoa e canottaggio. Le prime sedi della Canottieri Milano e della Canottieri Olona sono in Darsena e dagli anni ‘20 del ‘900 vengono spostate proprio di fronte alla Richard Ginori, nello spazio tra naviglio e ferrovia, che corrono paralleli. Due società concorrenti e complementari, cui si è aggiunta negli ultimi anni la giovane Canottieri San Cristoforo. Qui il naviglio si anima di canoe, con corsi e giovani promesse di questi sport.

 

NOTE DATA PROVVISORIA
NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Iscrizioni entro giovedì 1 luglio ore 14
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15
Costi aggiuntivi offerta chiesa

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 1: Alzaia e vicolo Lavandai, Darsena, Conca di Viarenna

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Darsena nel 1964

L’itinerario percorre inizialmente l’ultimo tratto dell’Alzaia del Naviglio Grande dal ponte di Via Valenza alla Darsena. Passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e nei loro cortili che caratterizzano sia l’Alzaia che la Ripa di Porta Ticinese: vi si trovano ancora oggi laboratori di artigiani, botteghe e osterie, oltre ad atelier di artisti e locali per la vita notturna.

Qui è anche il celebre vicolo Lavandai, raffigurato in moltissime immagini di ricordi milanesi, che ci parla di un mestiere che non c’è più e della vita di un tempo lungo i navigli. Ricostruiremo quindi come si viveva sul naviglio fino alla metà del secolo scorso, quali ne sono i mestieri storici, dalle lavandaie, ai trasportatori, agli osti, ai contadini…..

Cercheremo di comprendere perché e quando furono aperti i navigli, come funzionava il sistema delle acque di Milano (che comprendeva numerosi navigli, canali, rogge e piccoli fiumi, che oggi in parte non ci sono più) e le loro principali funzioni (innanzitutto di irrigazione, ma anche militari, e poi di trasporto merci e quindi di persone), tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

Seguiamo l’acqua che dal Ticino, con un lungo percorso di circa 50 km, tramite il Naviglio Grande (realizzato a partire da fine sec.XII), arriva alla Darsena (ex laghetto di S. Eustorgio), ne faremo una parte di giro, per vedere come era il porto di Milano e cosa è diventato oggi dopo la riqualificazione fatta per Expo 2015. Da qui tramite il Naviglio Pavese (completato solo a inizio ‘800) le acque si riportate nel Ticino e nel Po.

Termineremo la passeggiata alla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento, collegando le acque della Darsena con i navigli della cerchia interna, coperti alla fine degli anni ’20. Parlando del sistema delle acque di Milano, ricostruiremo una “Milano città d’acqua” in buona per perduta.

 

 

NOTE Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15

Il CENACOLO di Leonardo

​visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Leonardo, Ultima cena

Un capolavoro assoluto dell’arte da guardare con occhi diversi, tenendo conto anche del contesto storico e religioso in cui è stato realizzato.

Una breve introduzione al suo autore Leonardo (con i suoi innumerevoli studi) e alla sua epoca, oltre ad alcuni schizzi preparatori del dipinto e il confronto con altre opere pittoriche sullo stesso tema iconografico, ci aiuteranno a comprendere il profondo significato teologico e la novità compositiva e pittorica di quest’opera.

Un inquadramento generale del complesso religioso domenicano di S.Maria delle Grazie  completa la visita.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per 15 minuti, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 29, comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio – POSTI ESAURITI
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo di biglietto del Cenacolo e di sistema di microfonaggio obbligatorio: intero €29, ridotto studenti 18-25 anni €17, ridotto under 18 €10, ridotto insegnanti €15 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Chiesa di S. MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

La visita guidata al complesso, partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche solariane al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante. Si percorrerà l’organismo architettonico sia all’esterno che all’interno, con le cappelle laterali (di patronato di famiglie nobiliari) che presentano pregevoli dipinti e sculture, fino ad ammirare la tribuna bramantesca, anche dalla quiete del chiostrino quattrocentesco.

Completerà la visita il Cenacolo, un capolavoro assoluto dell’arte, da guardare anche con occhi diversi: il contesto storico e conventuale in cui è stato realizzato, e un po’ di conoscenza del suo autore Leonardo e della sua epoca, ci aiuteranno a comprendere meglio il significato teologico e religioso in generale di tale rappresentazione iconografica.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per 15 minuti, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 32 entro sabato 29 maggio, comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio – 1 POSTO DISPONIBILE
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 2 ore e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo del biglietto del Cenacolo: intero € 32, ridotto studenti 18-25 anni € 19, ridotto under 18 € 12, ridotto insegnanti € 17 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Il CENACOLO di Leonardo

​visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Leonardo, Ultima cena

Un capolavoro assoluto dell’arte da guardare con occhi diversi, tenendo conto anche del contesto storico e religioso in cui è stato realizzato.

Una breve introduzione al suo autore Leonardo (con i suoi innumerevoli studi) e alla sua epoca, oltre ad alcuni schizzi preparatori del dipinto e il confronto con altre opere pittoriche sullo stesso tema iconografico, ci aiuteranno a comprendere il profondo significato teologico e la novità compositiva e pittorica di quest’opera.

Un inquadramento generale del complesso religioso domenicano di S.Maria delle Grazie  completa la visita.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 27 entro sabato 22 maggio, comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo di biglietto del Cenacolo e del sistema di microfonaggio obbligatorio: intero €27, ridotto studenti 18-25 anni €17, ridotto under 18 €10, ridotto insegnanti €15 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI

Chiesa di S. MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

La visita guidata al complesso, partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche solariane al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante. Si percorrerà l’organismo architettonico sia all’esterno che all’interno, con le cappelle laterali (di patronato di famiglie nobiliari) che presentano pregevoli dipinti e sculture, fino ad ammirare la tribuna bramantesca, anche dalla quiete del chiostrino quattrocentesco.

Completerà la visita il Cenacolo, un capolavoro assoluto dell’arte, da guardare anche con occhi diversi: il contesto storico e conventuale in cui è stato realizzato, e un po’ di conoscenza del suo autore Leonardo e della sua epoca, ci aiuteranno a comprendere meglio il significato teologico e religioso in generale di tale rappresentazione iconografica.


Poiché è possibile ammirare il capolavoro solo per breve tempo, la visita è preceduta da un’ampia trattazione sul periodo e sull’autore per poter meglio comprendere l’opera.

 

 

NOTE Iscrizioni con PAGAMENTO ANTICIPATO di € 30 entro lunedì 17 maggio, comprensivo di biglietto intero del Cenacolo, visita guidata e sistema di microfonaggio, possibili biglietti ridotti
La visita al Museo del Cenacolo seguirà tutte le procedure di sicurezza in materia anti-covid19
Durata 2 ore e 15 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita Comprensivo del biglietto del Cenacolo e del sistema di microfonaggio obbligatorio: intero € 30, ridotto studenti 18-25 anni €19, ridotto under 18 €12, ridotto insegnanti €17 – VERIFICARE DISPONIBILITA’ RIDUZIONI
Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

NOVITA’ – LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE 2: S. Cristoforo, le Canottieri, la ex Richard-Ginori

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Canottieri Milano

Il Naviglio Grande non è solo case di ringhiera, lavandai, navigazione e irrigazione, e (oggi) laboratori di artisti, ristoranti e movida….

L’itinerario vuole far conoscere un tratto del Naviglio Grande a circa 3 Km dal suo sfociare in Darsena, caratterizzato da presenze storiche che si sono modificate e adattate ai tempi.

La lunga storia del Naviglio Grande è testimoniata dalla presenza sulle sue sponde dalla chiesetta doppia di S. Cristoforo, di origine romanica, poi modificata tra Trecento e inizio Quattrocento. Dedicata al Santo protettore dei pellegrini e dei viandanti, è posta su una via di comunicazione importante. Presenta una immagine di S. Cristoforo gigante affrescata in facciata, mentre su un muro accanto c’è un’opera di street art.

Prima di entrare in città nell’Ottocento, il Naviglio Grande è stato sfruttato da parecchie fabbriche che si sono insediate lungo il suo corso, per utilizzare la sua navigabilità per trasportare le materie prime e poi i prodotti finiti. La più importante è la fabbrica di ceramiche Richard Ginori, qui insediatasi dal 1830 e la cui produzione continuò con alterne vicende fino al 1997. Negli anni 2000 si è provveduto a diversi interventi di riqualificazione urbana dell’intero complesso industriale (fatto anche di casa padronale, case per gli operai, asilo, mensa, ecc) senza alterarne quasi la conformazione volumetrica, dando vita a uno spazio urbano una sorta di cittadella chiusa all’esterno con abitazioni, loft, show room, laboratori, uffici e anche ristorazione. Purtroppo negli anni ‘80 del secolo scorso una parte della fabbrica era già in disuso ed è stata distrutta, facendo rimanere isolato il ponte in ferro mobile verde del 1908: il ramo di binari che attraversavano il naviglio per entrare in fabbrica, staccandosi dalla ferrovia che arrivava alla stazione di porta Genova dal 1870, non servivano più.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento il naviglio inizia ad essere utilizzato anche per gli sport acquatici di canoa e canottaggio. Le prime sedi della Canottieri Milano e della Canottieri Olona sono in Darsena e dagli anni ‘20 del ‘900 vengono spostate proprio di fronte alla Richard Ginori, nello spazio tra naviglio e ferrovia, che corrono paralleli. Due società concorrenti e complementari, cui si è aggiunta negli ultimi anni la giovane Canottieri San Cristoforo. Qui il naviglio si anima di canoe, con corsi e giovani promesse di questi sport.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Costi aggiuntivi offerta chiesa

NOVITA’ – DA PORTA NUOVA A BRERA: dagli interventi contemporanei alla città storica

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

S. Maria Incoronata

Si vuole percorrere al contrario l’evoluzione della città, dagli ultimi interventi urbani di Porta Nuova terminati per Expo 2015 o appena dopo, come il Parco Biblioteca degli Alberi, e in parte ancora in corso, come la Torre Unipol in costruzione, fino al cuore storico della città, nel quartiere degli artisti. Seguiamo un percorso interamente pedonale, che dalla Torre Diamante arriverebbe fino al Duomo: percorriamo un asse storico della città, l’asse di Porta Comasina, oggi corso Como e corso Garibaldi.

La modifica dello skyline milanese, iniziata nel 2005 nella zona Garibaldi/Repubblica/Isola, con Palazzo Lombardia, Torre Unicredit, Torre Diamante, Torre Solaria e Bosco Verticale è ormai un dato di fatto. Un mix funzionale di uffici, residenze, negozi, ristorazione, spazi pubblici caratterizza gli interventi urbani contemporanei, affinché siano fruibili in tutte le ore del giorno e durante tutta la settimana. Percorsi pedonali e ciclabili, parco attrezzato per tutte le età e arricchito da diversità biologica, spazi urbani con fontane e sculture.

Dopo la Porta Garibaldi della cerchia dei Bastioni spagnoli, troviamo la chiesa doppia di S. Maria Incoronata, voluta da Bianca Maria e Francesco Sforza, dove sono stati ritrovati i locali di una biblioteca quattrocentesca degli Agostiniani. Una deviazione ci conduce a quel che resta della Conca dell’Incoronata, con i suoi suggestivi antichi portali in legno per bloccare le acque, che permetteva alle acque del Naviglio della Martesana (oggi intubate dalla Cassina de Pomm) di raggiungere la cerchia interna dei navigli, dopo anche il laghetto di S. Marco, vicino alla omonima basilica.

Ritornando su corso Garibaldi, si può ammirare la mole della basilica paleocristiana di S. Simpliciano coi suoi 2 chiostri oggi utilizzati dalla Facoltà Teologica. Si finisce il percorso gironzolando per le vie di impianto medievale del quartiere Brera, tra tavolini di caffè, osterie, atelier di artisti e vecchie botteghe, non tralasciando il Palazzo dei Gesuiti che oggi ospita la Pinacoteca di Brera.

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12