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NOVITA’ – DALLA STAZIONE CENTRALE A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Grattacielo Pirelli

L’itinerario è una passeggiata dalla Stazione Centrale al nuovo quartiere di Porta Nuova, per vedere come il grande intervento urbano, attuato nell’ultimo quindicennio in questa parte di città, stia cambiando anche l’intorno, dove altre architetture e spazi urbani sono stati rinnovati o si stanno trasformando.

Si parte dalla piazza Duca d’Aosta (ridisegnata negli anni ‘90), su cui domina la Stazione Centrale, che ha subito una riorganizzazione funzionale e un restauro conservativo a fine anni 2000. A lato di essa svetta il Grattacielo Pirelli o “Pirellone” con i suoi 127 m di altezza, opera d’arte di Giò Ponti e P.L. Nervi, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953: è stato sottoposto a restauro a seguito dell’incidente aereo del 2002.

In questi ultimi anni si sta intervenendo a diversi stadi su tanti altri edifici, più o meno alti, esempi di architettura più o meno ben riuscita, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, voluta da quel Piano Regolatore. Della Torre Galfa è stato realizzato un recladding – una rifacimento della facciata e dell’impiantistica – avendo trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso. Per l’edifico ex Inps si è scelta la demolizione, per far posto a un nuovo grattacielo ecosostenibile, Gioia 22 (“scheggia di vetro”), arrivato ormai quasi alla conclusione (col montaggio delle facciate e la sistemazione degli interni). La torre degli Edifici Comunali (chiamata “Pirellino”) e l’edificio passante sopra via M. Gioia sono vuoti dal 2015 in attesa di riqualificazione – è stato fatto un concorso internazionale, di cui è stato da poco reso il risultato.

Inoltre si è conclusa nel 2018 anche la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, spazio verde urbano con un forte disegno, unificante il quartiere di Porta Nuova. Ed è ormai in stato avanzato la costruzione della nuova Torre sede dell’Unipol, nel grande vuoto rimasto per anni accanto alla passerella su via Gioia: un edificio ecosostenibile dalla forma molto interessante a rete, che richiama i vecchi gasometri.

Ma non sarebbe ancora finita…..

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

NOVITA’ – OLTRE PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Grattacielo Pirelli

L’itinerario è una passeggiata attorno all’area del nuovo quartiere di Porta Nuova, per vedere come un grande intervento urbano possa rinnovare anche l’intorno, dove altre architetture e spazi urbani si stanno trasformando.

Si parte dalla Stazione Centrale dove troviamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e P.L. Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza: è stato restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

In questi ultimi anni stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Della Torre Galfa è stato realizzato un recladding – una rifacimento della facciata e dell’impiantistica – avendo trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso. L’edifico ex Inps è stato demolito in più di un anno, per far posto a un nuovo grattacielo ecosostenibile, Gioia 22, oggi arrivato alla conclusione del montaggio delle facciate. La torre degli Edifici Comunali e l’edificio passante sopra via M. Gioia sono vuoti dal 2015 in attesa di riqualificazione – è stato fatto un concorso internazionale, di cui è stato da poco reso noto l’esito.

Si è conclusa nel 2018 anche la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, elemento urbano unificante il quartiere di Porta Nuova. E’ ormai in stato avanzato la costruzione della nuova torre sede dell’Unipol, nel grande vuoto rimasto per anni accanto alla passerella su via Gioia (al posto dell’hotel del progetto iniziale); un edificio ecosostenibile dalla forma molto interessante a rete, che richiama i vecchi gasometri.

Ma non sarebbe ancora finita…..

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

NOVITA’ – OLTRE PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITA’

Torre Galfa

Partendo dalla Stazione Centrale troviamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza, è stato restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

Oggi finalmente stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Alla Torre Galfa hanno realizzato un recladding – una rifacimento della facciata e dell’impiantistica – avendo trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso. L’edifico ex Inps è stato demolito in più di un anno, per far posto a un nuovo grattacielo ecosostenibile, Gioia 22. La torre degli Edifici Comunali e l’edificio passante sopra via M. Gioia sono vuoti in attesa di riqualificazione – è stato fatto un concorso internazionale.

Intanto si è conclusa la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, oltre all’edificio headquarter della Coima SGR che, con l’Unicredit Pavillion, fa da filtro tra natura e costruito. E’ iniziata anche la costruzione della nuova torre sede dell’Unipol, nel grande vuoto accanto alla passerella su via Gioia, al posto dell’hotel del progetto iniziale.

Due interventi molto diversi si trovano lungo i bastioni. All’angolo con via M.Gioia è una trasformazione dell’ex edificio della Technimont del 1970, a cui è stato fatto un recladding, che lo alleggerisce e lo rende più trasparente alla città; il fondo immobiliare proprietario lo ha affittato ad Amazon, che si è stabilita nel 2017. Alla fine del percorso arriviamo a Porta Volta, dove, su un lotto lasciato incolto dalla guerra, la Feltrinelli ha costruito una architettura innovativa per la sua Fondazione e ne ha affittato una gran parte alla Microsoft, permettendo ad entrambi di collocarsi nel centro della città, in rapporto di trasparenza ed apertura ad essa.

Ma non sarebbe ancora finita…..

 

 

NOTE NOVITA’
Per il ciclo di visite MILANO ALL’APERTO
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 15

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