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NOVITA’ – TRA NAVIGLI E RISAIE IN BICICLETTA

sabato 16 Settembre 2023 – alle ore 09.30

€25

Itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITÁ

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Parco delle Risaie

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Descrizione

L’itinerario percorre degliambienti tipici milanesi e lombardi, un tratto dei 2navigliche portano le acque del Ticino in Milano (Naviglio Grande) e che le portano via (Naviglio Pavese) e ilterritorio agricoloincluso tra essi, il Parco delle Risaie, compresonel Comune di Milanoe parte del Parco Agricolo Sud.

Lungo il Naviglio Pavese

Il percorso in bicicletta parte dallaDarsenadi Porta Ticinese, imboccando l’Alzaia del Naviglio Pavesee segue in discesa le acque del canale per circa 5 km, fino all’area verde di Cantalupa, pedalando sustrada a traffico promiscuo.

Si incontrano subito i primi 2 manufatti idraulici, lechiuse, che permettevano il trasporto merci su via d’acqua in entrambe le direzioni, dato che il Naviglio Pavese ha un forte dislivello fino a Pavia. LaConchetta, in piena zona urbana, copre un salto di 1,8 m., mentre la più alta e più perifericaConca Fallatapermette un salto dell’acqua di 4,8 m., dove era prevista una piccolacentrale idroelettricache ne sfruttava il salto.

Poco prima della Conca Fallata vediamo, sull’altro lato del Naviglio, laChiesa RossaoS. Maria alla Fonte, tipico edificioromanico lombardo, ma di origini altomedievali e forse prima ancora insediamento romano. Sullo stesso lato troviamo verso la città anche le tipiche lecasere, edifici passanti con più cortili che collegano il Naviglio al parallelo Corso S. Gottardo.

Laex-Cartiera Bindasi era insediata nel 1857 proprio all’altezza della Conca Fallata, dove il Naviglio incrocia ilfiume Lambro, per sfruttarne l’energia generata dal salto dell’acqua tra i 2 corsi d’acqua. Il piccolo borgo autosufficiente, con case operaie e mensa oltre allo stabilimento produttivo, dismesso dal 1997, è stato oggetto diriqualificazione urbananegli anni 2003-6.

Il Parco delle Risaie

Si prosegue nella periferia di Milano, dove ilpaesaggioinizia a cambiare, con costruzioni rurali, campi seminati, volatili di varie specie:sembra di essere fuori dalla città. Poi si imbocca la via Gattinara, che ci consente di superare con un cavalcavia l’autostrada del Giovi. Si entra quindi nelParco delle Risaie, porzione cittadina delParco Agricolo Sud, dove si percorronopiccole strade tra campi agricoli, coltivati per la maggior parte a risaie, che saranno a diversi livelli di crescita in base alla stagione. Sul percorso troviamo laChiesettae laCascina di S. Marchettoe laCascina Battivacco(con anche allevamento di bovini), un vecchio mulino, numerose rogge ed orti, qualche altra cascina ancora attiva o diroccata.

Lungo il Naviglio Grande

Ritorneremo in area più urbana in zonaRonchetto sul Naviglio, per raggiungere ilNaviglio Grande: con la nuova passerella pedonale si passa sull’Alzaia,percorso ciclabiledi circa 5 Km che ci riporta alla Darsena. Lungo questa troviamo numerosi luoghi ed edifici storici interessanti, che ci parlano della storia e delle attività artigianali, industriali e agricole di Milano.

Vediamo sulla sponda opposta, laRipa, l’ex complesso industriale dellaRichard Ginori, con il suoponte mobile in ferrodel 1908 e ilbinario tronco della ferroviache lo percorreva. Dopo la chiusura della fabbrica nel 1996, l’area è stato oggetto in parte di unariqualificazione funzionale, che sta per essere completata in questo periodo.

Lungo l’Alzaia, con accesso al canale, si sono trasferite qui le storicheCanottieri MilanoeCanottieri Olona, fino agli anni ’20 insediatesi in Darsena. La chiesetta diS. Cristoforo, con il suo svettantecampanilesegna il paesaggio ancora poco urbanizzato, una delle poche chiese doppie esistenti e realizzata sotto i Visconti.

Il tratto finale

Si raggiunge quindi iltratto finaledelNaviglio Grande, lazona totalmente pedonale e ciclabile, dove troviamo un tessuto di case a ringhiera, con laboratori di artigiani, frammisti ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Infine cercheremo di comprendere perché e quando furono aperti i navigli, la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al naviglio, tra cui il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Non mancano episodi diStreet artlungo entrambi i Navigli.


  • Ritrovo: in piazza XXIV Maggio (lato Mercato Comunale), muniti di bicicletta.
  • Percorso: 15 km circa, pianeggiante, facile, ad anello, su strade asfaltate e pista ciclabile, percorribile con ogni tipo di bicicletta (si consiglia l’utilizzo di biciclette per cicloturismo)
  • Arrivo: verso le ore 12,45 rientro in Darsena
  • Durata: 3h 15’circa, comprensive di soste con spiegazioni
  • Costo: € 25, under 15: € 15
  • Note: chiedere per eventuale necessità di noleggio bicicletta o di bike-sharing, cui bisogna provvedere autonomamente.
NOTEDATA PROVVISORIA
ITINERARIO IN BICICLETTA
E’ NECESSATIO ESSERE MUNITI DI BICICLETTA
Durata3 ore e 15 minuti
Ritrovo10 minuti prima dell’orario indicato – il luogo di ritrovo verrà indicato via mail agli iscritti
Costo visita€ 24; €15 per under 15 accompagnati da adulto
GuidaMarta Candianiarchitetto e guida turistica
Numero di ragazzi sotto i 18 anni