Vai al contenuto
Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

NOVITÀ – IL VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA: città ideale, tra mondo contadino e nuova realtà industriale

sabato 20 Aprile – alle ore 15.00

€16

visita guidata da Boris Stupia, storico dell’arte e guida turistica

NOVITÁ

Descrizione

La creazione di una comunità ideale, un villaggio operaio, nella quale si fondessero armonicamente le necessità imprenditoriali e bisogni della classe operaia. Questo è quello che si voleva creare a Crespi d’Adda a partire dal 1878: una città in miniatura a tutti gli effetti rimasta straordinariamente intatta nei decenni ed oggi uno dei più importanti modelli di archeologia industriale a livello mondiale.

Infatti qui resterete sorpresi di come il tempo si sia fermato. L’impianto urbanistico e quello architettonico sono rimasti straordinariamente immutati dopo quasi 150 anni dalla fondazione del villaggio e dal 1995 fa parte della lista dei patrimoni Unesco.

Essa doveva essere dotata di ogni struttura secondo la concezione di sviluppo autonomo: le casette delle famiglie operaie (complete di giardino ed orto), le ville per i dirigenti, la chiesa, la scuola, il cimitero, l’ ospedale, il campo sportivo, il teatro, la stazione dei pompieri e altre strutture comunitarie.

Faremo una passeggiata a piedi a ritroso nel tempo dove scopriremo un’unica filosofia di fondo: l’efficienza funzionale deve accompagnarsi alla bellezza.

Troveremo un po tutti gli stili, visto l’eclettismo allora dominante: dal neogotico predominante allo stile neorinascimentale, che definisce l’aspetto della chiesa, e quello neomedievale evidente nella struttura della villa-castello. Nelle villette dei dirigenti e capo reparti si possono inoltre riscontrare caratteristiche tratte dalla secessione viennese, cui si aggiungono particolari decorativi esotici e orientaleggianti.

NOTESi raggiunge il luogo della visita con mezzi propri
Durata2 ore
Ritrovo10 minuti prima dell’orario indicato
ritrovo P.za Cleopatra Bagnarelli, Crespi d’Adda (BG), di fronte ristorante “al dopolavoro”
Costo visita€ 16
Guida Boris Stupia – storico dell’arte e guida turistica
Numero di ragazzi sotto i 18 anni