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Il sestiere di PORTA VERCELLINA: dalla città romana alla Porta scomparsa

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Palazzo Litta

Vi iniziamo a proporre nuovi itinerari: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000

Lungo l’asse storico e il quartiere (sestiere) di Porta Vercellina/Porta Magenta si trova lo sviluppo di quasi 2000 anni di storia della città di Milano, con anche 2 storiche tappe gastronomiche.

Dalle mura e dalla porta (i cui toponimi rimangono in via S. Giovanni sul Muro e in S. Maria alla Porta, con il dipinto della Madonna del grembiule) della cinta muraria romana della città repubblicana, si scoprono poi i resti del Teatro e del Palazzo della capitale imperiale in via Brisa (dietro alla pasticceria Marchesi).

La torre circolare delle Mura imperiali, oggi all’interno del Museo Archeologico (ma visibile anche da fuori), è stata riutilizzata come cappella nel medioevo, mentre la torre quadrata del Circo è diventata campanile di S. Maurizio al Monastero Maggiore (riccamente decorata con affreschi cinquecenteschi)

Accanto ai resti del palazzo imperiale sono state sistemate dopo anni di abbandono le torri medievali Gorani e Morigi (restaurate anche che con il palazzo omonimo); arriviamo poi ai Giardini Calderini, con pochi resti del complesso di S. Francesco Grande (al cui posto è stata costruita la caserma di Polizia), per cui Leonardo ha realizzato le Vergini delle Rocce.

Quasi di fronte all’ingresso barocco del Museo Archeologico (già monastero di clausura di S. Maurizio) ci troviamo la lunga facciata del Palazzo Litta, forse l’unico esempio completo di architettura rococò a Milano, da poco aperto al pubblico come polo culturale.

Arriviamo quindi a via Terraggio e al liberty del Bar Magenta e delle vie limitrofe. Proseguiamo nel Borgo delle Grazie, con la Casa degli Atellani, il Cenacolo  e la Basilica di S. Maria delle Grazie (che meritano visite a parte) e lo storico Cartolaio di via Ruffini con ancora gli arredi del 1909.

Terminiamo in piazzale Baracca, dove c’era la perduta Porta Vercellina dei Bastioni spagnoli da cui partivano i primi omnibus – qui si trova l’unico negozio ancora con tutti gli interni e gli arredi Liberty, la Farmacia S. Teresa, in casa Laugier. Di fronte la storica pasticceria Biffi, ci aiuta a concludere la passeggiata con un cappuccino.

Si può terminare l’itinerario con un classico aperitivo milanese da Biffi.

NOTE  Si può terminare l’itinerario con un classico aperitivo milanese da Biffi.
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo via S.Maria alla Porta, davanti alla facciata della chiesa (M1 Cairoli), 10 min, prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

ATTORNO A S. LORENZO: storie e leggende tra sacro e profano a PORTA TICINESE

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale.

Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza.

Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

NOTE
Durata 1 ora e 30 min.
Ritrovo davanti alla facciata della chiesa (tram 3, bus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

Chiesa e Cripta di S.SEPOLCRO e FORO ROMANO: il cuore dimenticato di Milano

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

cripta con statua di S.Carlo orante

Cripta con statua di S.Carlo orante

Due ricchi monumenti di storia, d’arte e di fede si trovano sull’area dell’ antico Forum della Milano imperiale: la biblioteca-Pinacoteca Ambrosana e la chiesa del Santo Sepolcro. Entrambe rivelano nei loro sotterranei la presenza dell’originario lastricato con qualche segno della vita che vi si svolgeva. Ma in S. Sepolcro la parte ipogea è una vera e propria chiesa, coestesa con quella superiore, e ci mostra nelle colonne e nelle murature l’aspetto che doveva avere anche la parte superiore nel secolo XI. Originariamente dedicata alla Trinità, fu ridedicata al Santo Sepolcro nel 1100, in occasione del primo anniversario della conquista di Gerusalemme da parte dei Crociati. A quel tempo però il Forum aveva perso la sua funzione di centro amministrativo e religioso della città e fu proprio il rinnovato culto della Terrasanta a restituire a questo luogo una forza di attrazione. Qui S. Carlo Borromeo veniva a pregare su un simulacro del Santo Sepolcro e qui il cardinale Federico fondò la sua lungimirante istituzione. Sotto di lui la chiesa fu ridotta a forme tardo-rinascimentali e a fine ‘800 l’esterno fu rielaborato in uno stile romanico d’imitazione, mentre la cripta si riduceva a un magazzino. Oggi tutto il complesso è tornato accessibile alla meraviglia e alla fede dei visitatori.

NOTE  
Durata 1 ora 30 minuti
Ritrovo davanti alla Biblioteca Ambrosiana, piazza Pio XI (M1 Cordusio), 10 minuti prima dell’inizio della visita
Costo visita € 10
Altri costi € 3 biglietto Foro + € 10 biglietto Cripta (biglietto cumulativo Foro +Cripta € 11) + offerta x apertura chiesa min € 5 – si fa al momento

MEDIOLANUM, città Imperiale

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi

Patera di Parabiago

Al museo archeologico ammireremo alcuni splendidi reperti della Milano romana e ci orienteremo sulla sua topografia grazie al grande plastico che vi è esposto. Ci accorgeremo subito che il museo stesso è collocato in un punto forte della Milano romana, dove la mole del circo s’inseriva nella cinta muraria, e potremo entrare in una delle possenti torri che armavano quest’ultima. Successivamente ci addentreremo nella città di Massimiano, di Ambrogio e di Teodosio attraverso le terme, il circo e il teatro sino a raggiungerne il centro, il Forum. Poi ci spingeremo sino alla porta Ticinensis e seguiremo un altro tratto delle mura, là dove il loro percorso angolato risulta ancora leggibile dopo due millenni. In vista della basilica di San Lorenzo, grande palinsesto architettonico il cui impianto romano è ancora leggibile, visiteremo ciò che resta dell’arena e nell’antiquarium “Alda Levi” avremo testimonianze della vita quotidiana e artigianale della Milano di allora. La visita a san Lorenzo, col suo colonnato e i suoi mosaici paleocristiani, concluderà l’itinerario.

NOTE
Durata 2 ore e 30  minuti
Ritrovo  All’ingresso del Museo Archeologico in corso Magenta (M1/M2 Cadorna), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo visita 12€
Biglietto d’ingresso 5€ intero, 3€ ridotto