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Basilica dei SS. APOSTOLI e S. NAZARO MAGGIORE
sabato 15 Febbraio 2025 – alle ore 15.00
Marta Candiani
Architetto e guida turistica

Le origini paleocristiane della Basilica
LaBasilica ApostolorumS. Nazaro, costruita tra il 382 e il 386, è una delle 4 basiliche – dedicate ciascuna ad una diversa tipologia di santi – volute da S. Ambrogio all’esterno delle mura della Milano capitale dell’impero romano, lungo 4 direzioni, che disegnano una simbolica croce. In maniera evidente la sua collocazione sulladirettrice per Roma, a metà della ‘via porticata’, la fa essere la più importante. Dedicata agli Apostoli, di cui Ambrogio ottenne lereliquie, che collocò nella preziosa e raffinata ‘capsella di S. Nazaro’ successivamente rinvenuta poi da S. Carlo nel 1579. Il ritrovamento del corpo di Nazaro nel 397 da parte di Ambrogio determinò la doppia titolazione.
La basilica romanica
Lapianta a “croce latina“, chiaro riferimento alla Croce di Cristo, era nuova in occidente e si diffonderà proprio a partire da questo prototipo. L’impianto complessivo della basilica di S. Nazaro andò perduto con l’incendio del1075, a seguito del quale furicostruita in forme romaniche. Comunque lastruttura tardo-romana a navata unica con transetto e tiburio ottagonaleall’incrocio è ancora in parte leggibile.
Restauri del XX sec.
Restauri condotti a metà del XX sec. hanno eliminato una serie diaggiunte decorative barocche, ritrovando ilperimetro originario dell’edificio paleocristianoe ripristinando elementi romanici di navata, tiburio e absidi. Mentre recenti scavi consentono oggi di vedere parti di muratura, pavimentazione marmorea, basi del tiburio appartenenti alla basilica paleocristiana ereperti archeologici di età imperiale(zona sotto l’altare e all’esterno nell’area cimiteriale addossata all’abside maggiore).
Mausoleo Trivulzio e Cappella di S. Caterina
IlMausoleo Trivulzio, infine, a forma ottagonale con alta cupola, è stato aggiunto davanti alla facciata su progetto diBramantinoin forme rinascimentali, come monumento sepolcrale di Gian Giacomo, generale al servizio dei francesi, all’inizio del XVI sec. La bramentescacappella di S. Caterina, piccolo edificio indipendente, viene inglobata al transetto sinistro della chiesa nel secondo Cinquecento.
Le decorazioni pittoriche e scultoree……
la Crocifissione di Bonino da Campione, bassorilievo, databile nel XIV secolo
tavola con l’Ultima Cena del vercellese Bernardino Lanino, allievo di Gaudenzio Ferrari, derivazione da quella di medesimo soggetto, del 1545-46, di Gaudenzio Ferrari per Santa Maria della Passione
affresco raffigurante il Martirio di santa Caterina d’Alessandria, opera di Bernardino Lanino, nella cappella di S.Caterina
Il mausoleoTrivulzio aggiunto in facciata, del Bramantino, ideato per accogliere le spoglie della famiglia Trivulzio







| NOTE | |
| Durata | 1 ora e 30 minuti |
| Ritrovo | 10 minuti prima dell’orario indicato –di fronte alla facciata della basilica in corso di Porta Romana |
| Costo visita | € 13 |
| Costi aggiuntivi | offerta chiesa |
| Guida | Marta Candiani–architetto e guida turistica |
| E’ OBBLIGATORIO ILPAGAMENTO ANTICIPATO, DOPO LA CONFERMA DELLA VISITA – VAI ALLA PAGINAPAGAMENTI |
