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Catalogo visite per gruppi»Itinerari in bicicletta»NOVITA’ – DI PARCO IN PARCO IN BICICLETTA: Parco Sempione, CityLife, Portello e Monte Stella

NOVITA’ – DI PARCO IN PARCO IN BICICLETTA: Parco Sempione, CityLife, Portello e Monte Stella

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

NOVITÁ

parco sempione
Parco Sempione

Itinerario in bicicletta

L’itinerario in bicicletta ci porta a scoprire alcuni dei parchi sia storici che contemporanei di Milano.

Parco Sempione e Parco Vergani

Si parte dallo storicoParco Sempione, realizzato a fine Ottocento al posto dellaPiazza d’armi, secondo il modello delgiardino romantico inglese, in cui si sono inseriti nei decenni varimonumentiedopere d’arte; si passa poi dalParco Vergani, ricavato su una parte del sedime dell’ex-Scalo Sempione.

Quindi si arriva ai contemporanei (entrambi in via di completamento)Parco CityLife,dominato dalleTre Torridell’omonimo quartiere costruito sull’area dell’ex-Fiera, con ilparco delle scultureArtline, e alParco Industria Alfa Romeo – Portello, caratterizzato da2 collinettee daldisegno con linee curve, realizzato sull’area della storica industria lombarda di automobili Alfa Romeo.

Quartiere QT8 e Monte Stella

Si termina passando dal quartiere modelloQT8, progettato dall’arch. Bottoni per l’Ottava Triennalenell’immediato dopoguerra, che comprendeva anche il Monte Stella o, come la chiamano i milanesi, la “Montagnetta”, realizzata con idetriti degli edifici distrutti dai bombardamenti; sulla vetta, 60 m sopra il livello della città, potremo vedere Milano dall’alto.


  • Ritrovo: in piazza del Cannone, tra Parco Sempione e Castello Sforzesco, muniti di bicicletta (meglio con cambi e ruote robuste)
  • Percorso: 13 km circa, su piste ciclabili, strade asfaltate, sentieri e sterrato
  • Dislivello: 2 ponti ciclabili di attraversamento stradale con rampe all’8% e salita di 60 m. su ghiaietto al Monte Stella per arrivare in cima
  • Arrivo: in cima al Monte Stella
  • Durata: 2 ore circa, comprensive di soste con spiegazioni
  • Note: portare acqua per l’ultima salita, per la quale è meglio avere una bicicletta con cambi