Archivi tag: teatro

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE NUOVA DATA
Durata 2 ore 
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato, nel luogo comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12

 

MILANO AL FEMMINILE. Storia delle grandi donne che hanno reso celebre la nostra città

itinerario guidato da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

Maria Callas

Maria Callas

Il nostro tour inizierà davanti alla mole del Castello Sforzesco un tempo dimora ducale e legato alla memoria delle due grandi cugine rivali Isabella d’Aragona e Beatrice d’Este. Dame raffinate e colte si contesero il trono e le simpatie dei sudditi. Proseguiremo per Via Dante alla ricerca della Dama con l’Ermellino alias Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico il Moro la cui sensualità fu immortalata nel celebre ritratto di Leonardo. Raggiungeremo Piazza Scala dove ricorderemo le donne del bel canto. La raffinata Giuditta Pasta, soprano dalle notevoli e invidiate doti canore, e l’indimenticabile Maria Callas, l’ultima grande Diva del palcoscenico. Termineremo in Piazzetta Belgiojoso con le spavalde personalità di Casa Manzoni e con le avventure sentimentali di Cristina di Belgiojoso.

E’ possibile terminare la visita con un brunch/pranzo in zona

NOTE E’ possibile terminare la visita con un brunch/pranzo in zona
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo davanti alla fontana di piazza Castello (M1 Cairoli), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE ITINERARIO SPOSTATO A DATA DA DEFINIRSI A CAUSA DEL FREDDO
Durata 2 ore 
Ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria alla Fontana nell’omonima piazza (M3 Zara), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 12

 

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE
Durata 2 ore 
Ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria alla Fontana nell’omonima piazza (M3 Zara), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 12

 

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE  
Ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria alla Fontana (M3 Zara), nell’omonima piazza, 10 minuti prima dell’orario indicato
Durata 2 ore
Costo visita € 12

 

MILANO AL FEMMINILE. Storia delle grandi donne che hanno reso celebre la nostra città

itinerario guidato da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

Maria Callas

Maria Callas

Il nostro tour inizierà davanti alla mole del Castello Sforzesco un tempo dimora ducale e legato alla memoria delle due grandi cugine rivali Isabella d’Aragona e Beatrice d’Este. Dame raffinate e colte si contesero il trono e le simpatie dei sudditi. Proseguiremo per Via Dante alla ricerca della Dama con l’Ermellino alias Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico il Moro la cui sensualità fu immortalata nel celebre ritratto di Leonardo. Raggiungeremo Piazza Scala dove ricorderemo le donne del bel canto. La raffinata Giuditta Pasta, soprano dalle notevoli e invidiate doti canore, e l’indimenticabile Maria Callas, l’ultima grande Diva del palcoscenico. Termineremo in Piazzetta Belgiojoso con le spavalde personalità di Casa Manzoni e con le avventure sentimentali di Cristina di Belgiojoso.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla fontana di piazza Castello (M1 Cairoli), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12