Archivio tag: Teatro alla Scala

Teatro alla Scala Milano

MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Teatro alla Scala: interno

A poco tempo dalla Prima del Teatro alla Scala vi proponiamo un interessante percorso per scoprire uno dei teatri più celebri al mondo.

Come ci sarebbe apparso il teatro all’epoca del Piermarini? Quali le ragioni della sua costruzione? Attraverso una visita al museo teatrale ripercorreremo la storia del teatro e del suo pubblico, affacciandoci dai palchi ed osservando il teatro restaurato nelle sue componenti storiche e con la nuova straordinaria macchina scenica progettata dall’ingegner Malgrande, soffermandoci sui nuovi lavori realizzati a teatro e sintetizzati esternamente dall’ellisse e dal cubo della torre scenica progettati dall’architetto Botta.

Osserveremo poi il museo, nato nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. Nel nuovo allestimento pensato dallo scenografo Pizzi, sono conservati strumenti musicali antichi e preziosi (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore, vi sono sale monotematiche dedicate ai grandi della musica. Con cimeli e ritratti si ricorderanno in particolare gli autori, tra cui Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, ma soprattutto Giuseppe Verdi, e le opere da loro composte per La Scala; gli interpreti, i ballerini, gli scenografi e i direttori d’orchestra più celebri tra ‘800 e ‘900.

NOTE  La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo davanti all’ingresso del Museo, in largo Ghiringhelli 1 (p.za Scala), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 8
Biglietto ingresso € 5 ridotto gruppi, over 65 e studenti; gratuito under 12

LA MILANO DELL’ELEGANZA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi

porta orientalePorta Orientale, la stessa che ai tempi di Renzo Tramaglino consisteva solo in ‘due pilastri con sopra una tettoia’, acquistò grande importanza sotto il governo austriaco, perché da lì partiva la strada per Vienna, e l’asse viario che la congiungeva al centro divenne una vetrina della buona società. Vi sorsero palazzi aristocratici (Serbelloni, Saporiti, Belgioioso poi Villa Reale) e i primi giardini pubblici della città, mentre il posto dei due pilastri veniva preso dai caselli neoclassici. Nell’entrare in questa zona anche il Naviglio indossava la ‘marsina’ dei signori, secondo un detto del tempo, circondandosi di ville e giardini. Non tutto è rimasto di quell’epoca, ma almeno non vi si è imposto l’anonimato di certa edilizia postbellica e vi si può ancora respirare quell’atmosfera di benessere, di lusso non ostentato né disgiunto, a volte, da idee politiche illuminate.Palazzo-Castiglioni

Lusso che si ritrova, stavolta con ostentazione professionale, nel quadrilatero della moda, impiantatosi proprio dove quella vecchia aristocrazia aveva le sue abitazioni storiche e dove sono rintracciabili le sue memorie. A chiudere il giro non può essere che il luogo del più ricorrente convegno aristocratico: il teatro alla Scala.

NOTE  
Durata 1 ora e 30  min
Ritrovo Piazza Oberdan, angolo corso Venezia (M1 Porta Venezia), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10

MILANO AL FEMMINILE. Storia delle grandi donne che hanno reso celebre la nostra città

itinerario guidato da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

Maria Callas

Maria Callas

Il nostro tour inizierà davanti alla mole del Castello Sforzesco un tempo dimora ducale e legato alla memoria delle due grandi cugine rivali Isabella d’Aragona e Beatrice d’Este. Dame raffinate e colte si contesero il trono e le simpatie dei sudditi. Proseguiremo per Via Dante alla ricerca della Dama con l’Ermellino alias Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico il Moro la cui sensualità fu immortalata nel celebre ritratto di Leonardo. Raggiungeremo Piazza Scala dove ricorderemo le donne del bel canto. La raffinata Giuditta Pasta, soprano dalle notevoli e invidiate doti canore, e l’indimenticabile Maria Callas, l’ultima grande Diva del palcoscenico. Termineremo in Piazzetta Belgiojoso con le spavalde personalità di Casa Manzoni e con le avventure sentimentali di Cristina di Belgiojoso.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla fontana di piazza Castello (M1 Cairoli), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12

MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Teatro alla Scala: interno

A poco tempo dalla Prima del Teatro alla Scala vi proponiamo un interessante percorso per scoprire uno dei teatri più celebri al mondo.

Come ci sarebbe apparso il teatro all’epoca del Piermarini? Quali le ragioni della sua costruzione? Attraverso una visita al museo teatrale ripercorreremo la storia del teatro e del suo pubblico, affacciandoci dai palchi ed osservando il teatro restaurato nelle sue componenti storiche e con la nuova straordinaria macchina scenica progettata dall’ingegner Malgrande, soffermandoci sui nuovi lavori realizzati a teatro e sintetizzati esternamente dall’ellisse e dal cubo della torre scenica progettati dall’architetto Botta.

Osserveremo poi il museo, nato nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. Nel nuovo allestimento pensato dallo scenografo Pizzi, sono conservati strumenti musicali antichi e preziosi (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore, vi sono sale monotematiche dedicate ai grandi della musica. Con cimeli e ritratti si ricorderanno in particolare gli autori, tra cui Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, ma soprattutto Giuseppe Verdi, e le opere da loro composte per La Scala; gli interpreti, i ballerini, gli scenografi e i direttori d’orchestra più celebri tra ‘800 e ‘900.

NOTE  La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo davanti all’ingresso del Museo, in largo Ghiringhelli 1 (p.za Scala), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 8
Biglietto ingresso € 5 ridotto gruppi, over 65 e studenti; gratuito under 12

MUSEO TEATRALE ALLA SCALA e mostra “LUCA RONCONI IN SCENA”

visita guidata da Federica Bruccoleri, storica dell’arte e guida turistica

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Inizieremo la visita con il rinomato Museo Teatrale alla Scala, gioiello raffinatissimo legato al mondo della lirica al cui interno sono conservate opere di notevole valore. Il percorso prende il via con la spinetta di Guaracino, uno degli strumenti musicali più in voga nel Rinascimento e nell’epoca barocca. Proseguiremo con le eccezionali porcellane raffiguranti i personaggi della Commedia dell’Arte e con le affascinanti personalità di Giuditta Pasta e di Maria Malibran. Grande rilievo verrà dato alla figura di Giuseppe Verdi, la cui storia è indissolubilmente legata al Risorgimento italiano. Termineremo la prima parte del nostro viaggio con i cimeli del celebre Arturo Toscanini e con la Divina Maria Callas, la cui bellezza è ancora impressa nella mente di grandi amanti della musica classica.

Ci sposteremo poi nelle sale dove è stata allestita la mostra dedicata a Luca Ronconi, curata da Margherita Palli con Valentina Dellavia, che si propone di indagare il processo creativo dell’artista a partire dal legame di lavoro e di affetti con i laboratori scaligeri e con una schiera di straordinari collaboratori. Costumi, bozzetti e figurini firmati ci fanno immergere nell’atmosfera incantata dei grandi capolavori che hanno reso celebre il nome del regista in tutto il mondo.

Il museo del Teatro alla Scala nasce nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. All’interno sono conservati preziosi strumenti musicali (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore (Gerard, Knoller, Piermarini) e sale monotematiche dedicate ai grandi della musica, primo fra tutti Giuseppe Verdi.

In assenza di prove, sarà possibile ammirare dai palchetti la stupenda sala degli spettacoli, ove si esibirono Bellini, Puccini, Toscanini, Mascagni e i grandi soprani del ‘900.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti all’ingresso del Museo, in largo Ghiringhelli 1 (p.za Scala), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10
Biglietto ingresso € 5 ridotto gruppo e over 65 – si fa al momento

LA MILANO DELL’ELEGANZA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi

porta orientalePorta Orientale, la stessa che ai tempi di Renzo Tramaglino consisteva solo in ‘due pilastri con sopra una tettoia’, acquistò grande importanza sotto il governo austriaco, perché da lì partiva la strada per Vienna, e l’asse viario che la congiungeva al centro divenne una vetrina della buona società. Vi sorsero palazzi aristocratici (Serbelloni, Saporiti, Belgioioso poi Villa Reale) e i primi giardini pubblici della città, mentre il posto dei due pilastri veniva preso dai caselli neoclassici. Nell’entrare in questa zona anche il Naviglio indossava la ‘marsina’ dei signori, secondo un detto del tempo, circondandosi di ville e giardini. Non tutto è rimasto di quell’epoca, ma almeno non vi si è imposto l’anonimato di certa edilizia postbellica e vi si può ancora respirare quell’atmosfera di benessere, di lusso non ostentato né disgiunto, a volte, da idee politiche illuminate.Palazzo-Castiglioni

Lusso che si ritrova, stavolta con ostentazione professionale, nel quadrilatero della moda, impiantatosi proprio dove quella vecchia aristocrazia aveva le sue abitazioni storiche e dove sono rintracciabili le sue memorie. A chiudere il giro non può essere che il luogo del più ricorrente convegno aristocratico: il teatro alla Scala.

 

NOTE  
Durata 1 ora e 15  minuti
Ritrovo Piazza Oberdan, angolo corso Venezia (M1 Porta Venezia), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo 8€