Archivio tag: Sant’Ambrogio

ATTORNO alla basilica di S.AMBROGIO

itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Dai cortili bramanteschi dell’Università Cattolica con il Giardino delle Vergini, alla Società Filatura Cascami Seta di Portaluppi, fino al Sacrario dei Caduti e alle case di Caccia Dominioni su piazza Sant’Ambrogio.

La zona intorno alla basilica ambrosiana, nel cuore della città storica, si presenta come una somma di edifici monumentali, tra cui spicca l’incompleta Canonica bramantesca della Basilica, con le sue strane colonne a foggia di tronco d’albero. Ma si popola anche di luoghi misteriosi che pescano nel ricco repertorio di leggende ambrosiane come la celebre Colonna del Diavolo che, si dice, ancora odora di zolfo. Giardini inaspettati ed eleganti palazzi cresciuti a ridosso delle vecchie mura medievali e di una grande chiesa ora scomparsa (S.Francesco Grande), per cui Leonardo realizzò uno dei suoi più celebri dipinti. Quella Vergine delle Rocce di cui le Orsoline di San Carlo, dirimpettaie della Basilica, oggi conservano una delle copie realizzate da un allievo del maestro.

NOTE  DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo all’ingresso dell’Università Cattolica, largo Gemelli, 1 (M2 S.Ambrogio)
Costo visita € 10

La MILANO dei MISTERI 1: il volto noir della città

itinerario guidato da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Streghe di Macbeth_ Fussli

Il nostro tour ha la finalità di scoprire alcune leggende nere di Milano che la rendono ancora più misteriosa e intrigante.
Il percorso ha inizio da Piazza Vetra, dove per secoli vennero messe al rogo le streghe le cui vicissitudini ancora rimangono nella memoria comune. In questa zona della città, inoltre, ci furono torbidi scontri religiosi all’epoca di S. Ambrogio, l’Arcivescovo più famoso della nostra città strenuo difensore dell’ortodossia.
Proseguiremo per Via Gian Giacomo Mora un tempo abitazione del barbiere Mora sospettato di essere un untore di peste bubbonica e brutalmente torturato prima dell’esecuzione.
Ci incammineremo verso Via Torino e faremo un salto in Via Bagnera dove ebbero luogo truculenti omicidi ad opera di Antonio Boggia, il serial killer più famoso dell’Ottocento. Cercheremo di capirne la personalità e gli eventi che portarono a quell’orribile pagina nera ancora molto conosciuta dagli abitanti di quelle strade.
Termineremo il nostro viaggio in Piazza Duomo conoscendo da vicino la lussuriosa e spietata famiglia Visconti capace di finanziare un’impresa titanica come quella del Duomo per espiare un tragico delitto avvenuto nel lontano 1385.

E’ possibile terminare la visita con un aperitivo.

N.B. – I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.

NOTE I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.
Durata 2 ore
Ritrovo sotto la statua di Costantino davanti alla basilica di S.Lorenzo (tram 3, autobus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12

I SANTI D’ITALIA. La pittura devota tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta.

visita guidata a cura del prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

Giovanni Serodine, San Pietro che legge, 1628-1630

Le immagini dei santi patroni di Milano (Ambrogio e Carlo Borromeo), di Roma (Pietro e Paolo) e dell’Italia (Francesco e Caterina da Siena) ci vengono presentate come esemplari di una stagione artistica in cui la “devozione” aveva un ruolo importante non solo nella vita privata ma anche nelle manifestazioni pubbliche e ufficiali. Devozione significa dedizione totale a Dio ma anche piena assunzione delle proprie responsabilità; per gli artisti ciò comporta una sfida ad esprimere tali significati nei gesti, nelle espressioni e nella collocazione ambientale dei personaggi. Sfida cui possono soccorrere in qualche misura gli artifici e le convenzioni dell’oratoria e del nascente teatro, ma che comporta necessariamente anche un’indagine psicologica audace ed innovativa.

Il percorso della mostra è relativamente breve e permette di riscoprire, accanto a nomi noti come Cerano e Guercino, artisti meno noti ma non per questo meno rappresentativi di quel fervido periodo.

NOTE
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo all’ingresso della mostra a Palazzo Reale (M1-M3 Duomo), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 8
Altri costi € 8 biglietto intero; € 6 biglietto ridotto gruppi, over 65 e under 18 – si fa al momento

I SANTI D’ITALIA. La pittura devota tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta.

visita guidata a cura del prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

Giovanni Serodine, San Pietro che legge, 1628-1630

Le immagini dei santi patroni di Milano (Ambrogio e Carlo Borromeo), di Roma (Pietro e Paolo) e dell’Italia (Francesco e Caterina da Siena) ci vengono presentate come esemplari di una stagione artistica in cui la “devozione” aveva un ruolo importante non solo nella vita privata ma anche nelle manifestazioni pubbliche e ufficiali. Devozione significa dedizione totale a Dio ma anche piena assunzione delle proprie responsabilità; per gli artisti ciò comporta una sfida ad esprimere tali significati nei gesti, nelle espressioni e nella collocazione ambientale dei personaggi. Sfida cui possono soccorrere in qualche misura gli artifici e le convenzioni dell’oratoria e del nascente teatro, ma che comporta necessariamente anche un’indagine psicologica audace ed innovativa.

Il percorso della mostra è relativamente breve e permette di riscoprire, accanto a nomi noti come Cerano e Guercino, artisti meno noti ma non per questo meno rappresentativi di quel fervido periodo.

NOTE
Durata 1 ora 15 min.
Ritrovo all’ingresso della mostra a Palazzo Reale (M1-M3 Duomo), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 8
Altri costi € 8 biglietto intero, € 6 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone), over 65 e under 18 – si fa al momento. 

La MILANO dei MISTERI 1: il volto noir della città

itinerario guidato da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Streghe di Macbeth_ Fussli

Il nostro tour ha la finalità di scoprire alcune leggende nere di Milano che la rendono ancora più misteriosa e intrigante.
Il percorso ha inizio da Piazza Vetra, dove per secoli vennero messe al rogo le streghe le cui vicissitudini ancora rimangono nella memoria comune. In questa zona della città, inoltre, ci furono torbidi scontri religiosi all’epoca di S. Ambrogio, l’Arcivescovo più famoso della nostra città strenuo difensore dell’ortodossia.
Proseguiremo per Via Gian Giacomo Mora un tempo abitazione del barbiere Mora sospettato di essere un untore di peste bubbonica e brutalmente torturato prima dell’esecuzione.
Ci incammineremo verso Via Torino e faremo un salto in Via Bagnera dove ebbero luogo truculenti omicidi ad opera di Antonio Boggia, il serial killer più famoso dell’Ottocento. Cercheremo di capirne la personalità e gli eventi che portarono a quell’orribile pagina nera ancora molto conosciuta dagli abitanti di quelle strade.
Termineremo il nostro viaggio in Piazza Duomo conoscendo da vicino la lussuriosa e spietata famiglia Visconti capace di finanziare un’impresa titanica come quella del Duomo per espiare un tragico delitto avvenuto nel lontano 1385.

N.B. – I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.

NOTE I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.
Durata 2 ore
Ritrovo sotto la statua di Costantino davanti alla basilica di S.Lorenzo (tram 3, autobus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12

 

MILANO SOTTERRANEA: dalle origini romane ai resti medievali

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Battistero di S. Giovanni alle Fonti

La nostra visita sarà molto suggestiva e divisa in due fasi.  Inizieremo dalla cripta di San Giovanni in Conca, un tempo considerata una delle chiese più importanti della nostra città. Ripercorreremo la sua storia, le sue vicissitudini e, grazie ad una ricostruzione in 3D, cercheremo di capire come poteva essere l’aspetto dell’edificio in epoca paleocristiana e medioevale. Sarà l’occasione per far luce sulla terribile figura di Bernabò Visconti il cui monumento funebre originariamente era esposto nel presbiterio della chiesa. Terminata questa prima parte raggiungeremo l’area archeologica del Duomo dove tutt’ora sono visibili i resti del Battistero di San Giovanni alle Fonti e dell’abside di Santa Tecla, l’antica cattedrale estiva di Milano. Grazie ad un sapiente allestimento saremo in grado di ripercorrere la storia della nostra città da S. Ambrogio a Gian Galeazzo Visconti soffermandoci sui grandi cambiamenti che sono avvenuti in Piazza Duomo e nelle zone limitrofe. I resti del sepolcreto e della decorazione musiva delle volte rendono l’ambiente ancora più suggestivo e invitano ad immergersi in un’epoca lontana ma ancora di grande importanza.

NOTE  I PREZZI DELLA CATTEDRALE SONO TUTTI AUMENTATI DAL 1 FEBBRAIO
Durata 2 ore
Ritrovo in piazza Missori sotto la statua equestre (M3 – Missori), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12 + biglietto area archeologica del Duomo € 7

BASILICA DI S. AMBROGIO: le origini del cristianesimo a Milano

Visita guidata a cura di Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

Sant'Ambrogio

Costruita per volere di Ambrogio fra il 379 e il 386, al centro di una vasta area di sepolture cristiane. Si propone la visita della Basilica dall’esterno e all’interno, compreso il paleocristiano sacello di san Vittore in Ciel d’oro (ove si trova la prima raffigurazione di Ambrogio) e la visita da vicino all’Altare d’Oro di Volvinio.
Il racconto che accompagnerà la visita si aprirà sul contesto storico-politico-religioso della fine del III secolo, periodo in cui Milano è capitale dell’impero romano d’occidente. Un nuovo governatore imperiale, di nome Ambrogio, giungerà in città nel 370, e si distinguerà subito per l’abilità nel sedare le lotte che sempre più di frequente sorgono tra i seguaci dei vari credi religiosi. Acclamato vescovo, Ambrogio darà inizio ad una serie di cambiamenti per i cristiani ormai in larga diffusione. Le grandi trasformazioni attuate dai vescovi tra l’800 e il 1100 configureranno l’attuale aspetto della basilica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo all’ingresso principale della Basilica, fuori dal quadriportico, in p.za S. Ambrogio (M2 S. Ambrogio), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo 10 €
Costo 1 € ingresso sacello S. Vittore in Ciel d’oro + offerta chiesa x accesso all’Altare d’Oro