Archivio tag: Santa Maria Incoronata

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000 #

Ai piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

NOTE
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in piazza San Marco, 10 min. prima dell’orario indicato.  
Costo € 10

I PROSSIMI EVENTI

SABATO 24 febbraio ore 10.30

visita guidata da Adriano a “Le RADICI di PORTA NUOVA”  

 

SABATO 24 febbraio ore 16

visita guidata da Marika a “IL MUSEO DEL NOVECENTO: una passeggiata lungo un secolo d’arte

DOMENICA 25 febbraio ore 15.30

visita guidata da Marta alla “Chiesa di S.MARIA DELLE GRAZIE e CENACOLO

Iscrizioni con pagamento anticipato di € 24 – 1 posto disponibile

VENERDI’ 2 marzo ore 15

visita guidata da Marika “MANZONI E LA SUA CASA”  GGG

 

 

SABATO 3 marzo ore 10

visita guidata da Marta a “IL LIBERTY DI PORTA VERCELLINA: la borghesia si trasferisce in periferia

SABATO 3 marzo ore 15

visita guidata da Monica a “L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

VENERDI’ 9 marzo ore 20.45

visita guidata da Linda alla mostra “FRIDA KAHLO. Oltre il mito

Iscrizioni con pagamento anticipato di € 22 – 7 posti disponibili

 

clicca qui per tutte le iscrizioni!

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000

Ai piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

NOTE
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in piazza San Marco, 10 min. prima dell’orario indicato.  
Costo € 10

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAi piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

dettagli per aperitivo/cena

E’ possibile terminare la “visita con un aperitivo/cenacon dei piatti tipici romagnoli al centro tavolo (antipasto con piadina, salumi e formaggi; ravioli con piadina e squacquerone, prosciutto crudo e rucola; pasta al ragù di salsiccia e piselli), con un aperitivo a scelta e acqua compresa al costo di 13,50€, presso “CA’ PELLETTI”, in piazza Gae Aulenti al piano terra, solo con un minimo di adesioni.

NOTE E’ possibile finire l’itinerario con un apericena in piazza Gae Aulenti
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in piazza San Marco, 10 min. prima dell’orario indicato.  
Costo € 10