Archivio tag: Porta Nuova

Porta Nuova

ATTORNO A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Torre Galfa

 

Partendo dalla Stazione Centrale abbiamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza, che fu restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

Oggi finalmente stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Dalla Torre Galfa che ha trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso, all’edifico ex- Inps che sarà reso disponibile per uffici multitenant rifacendone il look esterno e l’impiantistica. Alla torre degli Edifici Comunali, con l’edificio passante sopra Melchiorre Gioia, che sarà riqualificata allo stesso modo del precedente, per rimetterci le stesse funzioni. Una nuova torre per il comune sarà edificata accanto a questo edificio, mantenendo però altezza contenuta.

Intanto si porta avanti la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, oltre all’edificio headquarter della Coima SGR che con l’Unicredit Pavillion fa da filtro tra natura e costruito. E’ iniziata anche, affidata a Unipol-Sai, la costruzione dell’Hotel, che sembrava doveva rimanere un buco perenne accanto alla passerella su via Gioia.

Due interventi molto diversi si trovano lungo i bastioni; uno all’angolo con via M.Gioia è una trasformazione dell’ex edificio della Technimont del 1970, di cui ne è stato fatto un restyling, che lo alleggerisce e lo rende più trasparente alla città, il cui il fondo immobiliare proprietario lo ha affittato ad Amazon, che si stabilirà nei prossimi mesi. Alla fine del percorso arriviamo a Porta Volta, dove su un lotto lasciato incolto dalla guerra la Feltrinelli ha costruito una architettura per la sua Fondazione e ne ha affittato una gran parte alla Microsoft, permettendo ad entrambi di collocarsi nel centro della città, in rapporto di trasparenza ed apertura ad essa.

Ma non sarebbe ancora finita…..

NOTE  E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo in piazza Duca D’Aosta, vicino alla grande mela (M2-M3 Centrale), 10 min, prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

I PROSSIMI EVENTI e BUONE VACANZE !!

MERCOLEDI’ 19 luglio ore 19

itinerario guidato da Linda alle “CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

E’ possibile terminare la visita con un apericena in zona.

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IL TEAM DI GUIDE DI SCOPRIRE MILANO e dintorni VI AUGURANO DELLE BELLE E RIGENERANTI VACANZE !!

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ANTICIPAZIONI DI ALCUNE VISITE DI SETTEMBRE

GIOVEDI’ 7 settembre ore 18,30

itinerario guidato da Marta a “La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

E’ possibile terminare la visita con un aperitivo con degustazione lungo il Naviglio Grande.

SABATO 9 settembre ore 15,30

visita guidata da Marika al “CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

DOMENICA 10 settembre ore 10,30

visita guidata da Debora alla “VILLA REALE DI MONZA: Appartamenti Reali e Parco

E’ possibile terminare la visita con un pic-nic nel Parco

DOMENICA 10 settembre ore 16

itinerario guidato da Marta “Interventi nell’AREA dell’EX-FIERA: Tre Torri e Residenze CITYLIFE nel parco

MERCOLEDI’ 13 settembre ore 19

itinerario guidato da Adriano a “PASSEGGIATA A BRERA: da porta Giovia a porta Comasina

GIOVEDI’ 14 settembre  ore 19

itinerario guidato da Marta “ATTORNO A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona.

clicca qui per tutte le iscrizioni!

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAi piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

dettagli per aperitivo/cena

E’ possibile terminare la “visita con un aperitivo/cenacon dei piatti tipici romagnoli al centro tavolo (antipasto con piadina, salumi e formaggi; ravioli con piadina e squacquerone, prosciutto crudo e rucola; pasta al ragù di salsiccia e piselli), con un aperitivo a scelta e acqua compresa al costo di 13,50€, presso “CA’ PELLETTI”, in piazza Gae Aulenti al piano terra, solo con un minimo di adesioni.

NOTE E’ possibile finire l’itinerario con un apericena in piazza Gae Aulenti
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in piazza San Marco, 10 min. prima dell’orario indicato.  
Costo € 10

FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica 

una parte della facciata su via Pasubio

Il più che affermato duo svizzero Herzog & de Meuron ha firmato il loro primo progetto in Italia, a Milano, all’insegna della cultura e della tecnologia, continuando il rinnovarsi della città al suo interno.

In un’area difficile di Milano, lunga e stretta, sul sedime dei bastioni spagnoli, si trovava un ingresso molto acuto alla città. Da questo a metà Ottocento è sorto l’asse che conduce ed inquadra il Cimitero Monumentale. La direzione di questo asse ha determinato la forma appuntita dell’edificio (o meglio dei 2 edifici costruiti e del terzo che sarà realizzato dall’altro “lato” della Porta Volta), e la sua inclinazione netta rispetto al tessuto edilizio esistente.

Le caratteristiche principali di quest’architettura sono il ritmo e la ripetizione, la struttura prefabbricata di chiara tecnologia costruttiva in cemento armato, che prosegue nel tetto inclinato, e la trasparenza tra interno ed esterno. Sul lato verso l’interno della città, sopra i posteggi interrati, è prevista un’area a verde che una collinetta separerà dal traffico cittadino della “cerchia del bastioni”.

La semplicità e l’imponente scala sono le caratteristiche degli architetti svizzeri, che hanno nelle loro opere sempre combinato in modo originale tradizione architettonica e innovazione formale, oltre a una particolare attenzione ai dettagli.

Informazioni pratiche

La visita prevede circa un’ora all’esterno dell’area per un inquadramento storico, architettonico e urbanistico, per cercare di capire come la nuova architettura si inserisce nel contesto urbano tra innovazione e tradizione. Passiamo anche al piano terra della parte dell’edificio affittato a Microsoft e dalla Libreria Feltrinelli. La visita prosegue all’interno, tenuta gratuitamente da personale delle Fondazione Feltrinelli: si vedrà la sala polifunzionale al 1° piano, la sala lettura al 5° piano e i depositi al  piano 2 interrato.

NOTE  SPOSTATA AL 23 CAUSA SCIOPERO MEZZI PUBBLICI
Durata 2 ore circa
Ritrovo piazzale Baiamonti, al semaforo di via Sarpi, angolo via Montello (tram 2 e 4, autobus 94, M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 per la visita esterna e di inquadramento storico, architettonico e urbanisticoe l’organizzazione + visita gratuita dell’interno da parte della Fondazione Feltrinelli

FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

visita guidata da Marta Candiani, guida turistica architetto

una parte della facciata su via Pasubio

Il più che affermato duo svizzero Herzog & de Meuron ha firmato il loro primo progetto in Italia, a Milano, all’insegna della cultura e della tecnologia, continuando il rinnovarsi della città al suo interno.

In un’area difficile di Milano, lunga e stretta, sul sedime dei bastioni spagnoli, si trovava un ingresso molto acuto alla città. Da questo a metà Ottocento è sorto l’asse che conduce ed inquadra il Cimitero Monumentale. La direzione di questo asse ha determinato la forma appuntita dell’edificio (o meglio dei 2 edifici costruiti e del terzo che sarà realizzato dall’altro “lato” della Porta Volta), e la sua inclinazione netta rispetto al tessuto edilizio esistente.

Le caratteristiche principali di quest’architettura sono il ritmo e la ripetizione, la struttura prefabbricata di chiara tecnologia costruttiva in cemento armato, che prosegue nel tetto inclinato, e la trasparenza tra interno ed esterno. Sul lato verso l’interno della città, sopra i posteggi interrati, è prevista un’area a verde che una collinetta separerà dal traffico cittadino della “cerchia del bastioni”.

La semplicità e l’imponente scala sono le caratteristiche degli architetti svizzeri, che hanno nelle loro opere sempre combinato in modo originale tradizione architettonica e innovazione formale, oltre a una particolare attenzione ai dettagli.

Informazioni pratiche

La visita prevede circa un’ora all’esterno dell’area per un inquadramento storico, architettonico e urbanistico, per cercare di capire come la nuova architettura si inserisce nel contesto urbano tra innovazione e tradizione. Passiamo anche al piano terra della parte dell’edificio affittato a Microsoft e dalla Libreria Feltrinelli. La visita prosegue all’interno, tenuta gratuitamente da personale delle Fondazione Feltrinelli: si vedrà la sala polifunzionale al 1° piano, la sala lettura al 5° piano e i depositi al  piano 2 interrato.

NOTE  SPOSTATA AL 23 CAUSA SCIOPERO MEZZI PUBBLICI
Durata 2 ore circa
Ritrovo piazzale Baiamonti, al semaforo di via Sarpi, angolo via Montello (tram 2 e 4, autobus 94, M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 per la visita esterna e di inquadramento storico, architettonico e urbanisticoe l’organizzazione + visita gratuita dell’interno da parte della Fondazione Feltrinelli

PORTA NUOVA: grattacieli e non solo: forme, luci e riflessi nel parco

itinerario a piedi guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Citylife

  • Cosa è successo al volto storico della città di Milano  in questi ultimi anni?
  • Come mai questa serie di interventi edilizi, urbanistici, infrastrutturali dopo alcuni decenni di  “tranquilla” modernizzazione?
  • Cosa si intende per efficienza energetica e sostenibilità  in architettura?

Una passeggiata alla scoperta delle recenti trasformazioni di Milano in una delle zone centrali, rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo. Un intervento unitario per riqualificare un’area degradata e dismessa, con architetture di forte immagine, con edifici e spazi in dialogo costante col disegno urbano ed edilizio esistente, con un mix funzionale ed anche con un grande parco urbano.
Partendo dalla nuova piazza Gae Aulenti o dalla Torre Diamante, è previsto un percorso nei nuovi spazi urbani tra la stazione Garibaldi, Corso Como, via M. Gioia e viale della Liberazione, via de Castilla, per cogliere il nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, problematiche e criticità, ma anche soluzioni progettuali, tecnologiche e urbane innovative.

NOTE
Durata  1 ora 30 min
Ritrovo sotto la Torre Diamante, in viale della Liberazione ang. via G. Galilei (M3 e Passante Repubblica), 10 min. prima del’orario indicato
Costo visita € 10

IL PALAZZO LOMBARDIA: la nuova Milano dall’alto

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Ingresso Palazzo Lombardia

Il Palazzo Lombardia è stato premiato come il grattacielo più bello d’Europa nel 2012. La visita inizia dall’esterno, passa negli spazi aperti, in connessione con la città, e comprende la salita al 39° piano della torre al Belvedere, per vedere la città dall’alto (e magari anche in lontananza le montagne innevate) e in particolare il grande intervento urbano di Porta Nuova, che ne ha cambiato lo skyline. Infatti quest’area è rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo, e il Palazzo Lombardia ne è il primo edificio realizzato: possiamo vedere le novità architettoniche e tecnologiche del nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, parlando anche di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

NOTE con salita al BELVEDERE AL 39° PIANO del Palazzo Lombardia 
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo davanti allo Spazio Regione del Palazzo Lombardia, angolo via Melchiorre Gioia 39 (M2 Gioia; M5 isola), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10