Archivio tag: Milano paleocristiana

ATTORNO A S. LORENZO: storie e leggende tra sacro e profano a PORTA TICINESE

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale.

Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza.

Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

NOTE
Durata 1 ora e 30 min.
Ritrovo davanti alla facciata della chiesa (tram 3, bus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

Basilica di S. LORENZO Maggiore

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

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  • Che origine ha questa basilica paleocristiana? Quali e quante trasformazioni ha avuto nei secoli?
  • Come mai un edificio religioso con impianto centrale e così imponente a Milano? Con anche annessi altri edifici minori sempre a pianta centrale?
  • Cosa si nasconde sotto, nelle sua fondamenta?
  • A cosa servono le colonne antistanti?

La monumentale basilica paleocristiana è un edificio molto particolare ed interessante, sia per la secolare storia, sia per l’articolazione spaziale dell’edificio principale e di quelli annessi, con una volumetria molto ben leggibile dal retrostante Parco delle basiliche o piazza Vetra. Di origine paleocristiana, ma secondo un modello a pianta centrale poco diffuso nel nord Italia, non è ancora chiaro quando fu costruita, nel IV-V sec. Sicuro è che ha subito numerose trasformazioni, di cui la più importante è la costruzione della grande cupola ottagonale dopo il crollo della precedente cupola nel 1573. E’ un edificio complesso sia come impianto generale, sia per la struttura planimetrica e volumetrica, sia per il ricco e molteplice apparato decorativo, che copre i 1700 anni della cristianità ufficiale. Dei 3 edifici minori che la circondano, il più significativo è la cappella di S. Aquilino, che presenta mosaici (inizio V sec.), affreschi e impianto tipico del mausoleo romano, rimasto quasi tutto originario; e risulta essere costruito con pietre provenienti dall’Anfiteatro, non più utilizzato. Le colonne romane erano il lato di accesso a un grande quadriportico antistante la basilica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla Porta Ticinese, lato Grom (tram 3, bus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 12 + ingresso cappella S. Aquilino € 2 (ridotto € 1)
Santuario Santa Maria dei Miracoli

Chiesa di S.MARIA presso S.CELSO

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

navata centrale

Il santuario mariano di Santa Maria presso San Celso è noto soprattutto per il tradizionale omaggio che vi rendono le spose novelle, ma merita la massima attenzione come forte punto d’incontro delle arti e della devozione nell’età della Controriforma ambrosiana.

Costruito sul luogo della sepoltura dell’omonimo martire e fiancheggiato da ciò che resta della precedente basilica romanica, è il frutto di una vicenda costruttiva che vede impegnati per oltre un secolo i maggiori architetti operanti in Lombardia, dai Solari al Cesariano, dal Dolcebuono all’Alessi. La nota dominante è tuttavia quella impressa dalla facciata, che annuncia con le sculture del Fontana la Storia di Maria, protagonista del miracolo che ha dato origine al santuario. Se l’atrio antistante è un elemento raro a Milano, altrettanto lo è la pianta a deambulatorio dell’interno, che invita a un percorso devozionale culminante con lo scenografico altare della Madonna, ma anche per il non credente è occasione di incontri inattesi con artisti quali il Bergognone, il Procaccini e l’Appiani. E con quella testimonianza commovente che è il sarcofago paleocristiano del santo.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo nell’atrio del Santuario, corso Italia 37
Costo € 10 + offerta chiesa

MILANO SOTTERRANEA: dalle origini romane ai resti medievali

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Battistero di S. Giovanni alle Fonti

La nostra visita sarà molto suggestiva e divisa in due fasi.  Inizieremo dalla cripta di San Giovanni in Conca, un tempo considerata una delle chiese più importanti della nostra città. Ripercorreremo la sua storia, le sue vicissitudini e, grazie ad una ricostruzione in 3D, cercheremo di capire come poteva essere l’aspetto dell’edificio in epoca paleocristiana e medioevale. Sarà l’occasione per far luce sulla terribile figura di Bernabò Visconti il cui monumento funebre originariamente era esposto nel presbiterio della chiesa. Terminata questa prima parte raggiungeremo l’area archeologica del Duomo dove tutt’ora sono visibili i resti del Battistero di San Giovanni alle Fonti e dell’abside di Santa Tecla, l’antica cattedrale estiva di Milano. Grazie ad un sapiente allestimento saremo in grado di ripercorrere la storia della nostra città da S. Ambrogio a Gian Galeazzo Visconti soffermandoci sui grandi cambiamenti che sono avvenuti in Piazza Duomo e nelle zone limitrofe. I resti del sepolcreto e della decorazione musiva delle volte rendono l’ambiente ancora più suggestivo e invitano ad immergersi in un’epoca lontana ma ancora di grande importanza.

NOTE  I PREZZI DELLA CATTEDRALE SONO TUTTI AUMENTATI DAL 1 FEBBRAIO
Durata 2 ore
Ritrovo in piazza Missori sotto la statua equestre (M3 – Missori), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 12 + biglietto area archeologica del Duomo € 7
Santuario Santa Maria dei Miracoli

Chiesa di S.MARIA presso S.CELSO

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

navata centrale

Il santuario mariano di Santa Maria presso San Celso è noto soprattutto per il tradizionale omaggio che vi rendono le spose novelle, ma merita la massima attenzione come forte punto d’incontro delle arti e della devozione nell’età della Controriforma ambrosiana.

Costruito sul luogo della sepoltura dell’omonimo martire e fiancheggiato da ciò che resta della precedente basilica romanica, è il frutto di una vicenda costruttiva che vede impegnati per oltre un secolo i maggiori architetti operanti in Lombardia, dai Solari al Cesariano, dal Dolcebuono all’Alessi. La nota dominante è tuttavia quella impressa dalla facciata, che annuncia con le sculture del Fontana la Storia di Maria, protagonista del miracolo che ha dato origine al santuario. Se l’atrio antistante è un elemento raro a Milano, altrettanto lo è la pianta a deambulatorio dell’interno, che invita a un percorso devozionale culminante con lo scenografico altare della Madonna, ma anche per il non credente è occasione di incontri inattesi con artisti quali il Bergognone, il Procaccini e l’Appiani. E con quella testimonianza commovente che è il sarcofago paleocristiano del santo.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo nell’atrio del Santuario, corso Italia 37
Costo € 10 + offerta chiesa

I RE MAGI, Albrect DURER e la Basilica di SANT’EUSTORGIO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

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  • Chi erano i Re Magi? Perché Milano li ricorda con una devozione particolare e con il Corteo del giorno dell’Epifania?
  • Cosa c’entrano con la basilica di S. Eustorgio, che ha una notevole importanza nella Chiesa ambrosiana e a cui sono legate tante figure della storia milanese?
  • Dove sono oggi le loro reliquie e perché?

La visita guidata si propone di scoprire cosa c’entrano i Re Magi con questa antica chiesa milanese, attraverso un breve excursus storico e con la visita alle opere ad essi inerenti ancora oggi presenti al suo interno. Parleremo di Eustorgio e dell’insediamento del nuovo arcivescovo ambrosiano, passando per il cimitero paleocristiano, la Fonte di S. Barnaba, Federico Barbarossa, la cattedrale di Colonia, le stelle delle locande, la rappresentazione della Natività e dell’Adorazione dei pastori e dei magi. Infine verrà considerata anche la particolare localizzazione della chiesa rispetto alla città di Milano.

Un’aggiunta merita il dipinto “Adorazione dei Magi” di Durer (1504), esposto al Museo diocesano nello stesso periodo, e che potrete poi visitare da soli, o in gruppo se s’è un minimo di persone che lo desidera (biglietto € 6).

NOTE da visitare insieme all’ “L’Adorazione dei Magi” di Durer (1504)
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo Davanti alla facciata della chiesa (tram 3), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo visita € 10
Altri costi  “L’Adorazione dei Magi” di Durer (1504), esposto in questo periodo al Museo diocesano, può essere visitato dopo (biglietto € 6)

Basilica di S. EUSTORGIO e Cappella PORTINARI

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

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Il percorso di visita si propone di illustrare uno delle chiese milanesi più ricche di storia, storia secolare che ha lasciato elementi architettonici e artistici che si sono sovrapposti in modo oggi molto evidente, anche a seguito dei numerosi restauri.

E’ il sito dal quale la tradizione vuole sia partita la cristianizzazione della città di Milano ad opera di San Barnaba (unico luogo in cui si conservano ancora oggi nei sotterranei le prime tombe di cristiani). Il complesso si ricorda anche per la leggendaria presenza (oggi solo in parte) delle reliquie dei magi, che lo fecero diventare particolarmente caro alla devozione popolare locale. Nei primi del 1200 la chiesa passò all’ordine domenicano (appena istituito), divenne luogo di predicazione di S.Pietro Martire e divenne oggetto dell’interesse di molte famiglie nobili milanesi; per questo troviamo al suo interno nelle varie cappelle laterali un vasto campionario di scultura (monumenti funerari) e pittura che spazia dall’alto medioevo al rinascimento.

Per concludere la visita il museo di Sant’Eustorgio offre l’accesso ad uno degli ambienti milanesi che meglio conservano integra la decorazione rinascimentale: la cappella Portinari, luogo di sepoltura del banchiere mediceo Pigello Portinari, completamente affrescata da Vincenzo Foppa e con l’arca di S.Pietro martire del toscano Giovanni di Balduccio da Pisa.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla facciata della Chiesa di Sant’Eustorgio, corso di Porta Ticinese (tram 3), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10
biglietto ingresso Museo Cappella Portinari € 6 intero, € 3 ridotto over 60 e studenti