Archivio tag: monumenti

Interventi nell’AREA dell’EX-FIERA: Tre Torri e Residenze CITYLIFE nel parco

itinerario a piedi guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Residenze Hadid+fontana

  • Cosa è stata e cosa è oggi la Fiera di Milano?
  • Nuove architetture alte, ampi spazi verdi, efficienza energetico: un nuovo modo di abitare e di vivere a Milano?
  • Intervento di riqualificazione urbana a larga scala e con problematiche complesse: che beneficio porterà alla nostra città?

Nel quartiere storico della ex-Fiera Campionaria è in atto una grande trasformazione urbana, che sta cambiando il volto e lo skyline di Milano: l’area è stata oggetto di un concorso internazionale di riqualificazione, vinto nel 2004 da CityLife. Il progetto, firmato da architetti di fama internazionale, è una sorta di città nella città: prevede la realizzazione di aree residenziali, tre torri a destinazione direzionale, spazi per il commercio, varie strutture dedicate al tempo libero e ai servizi, e un grande parco urbano. Il nuovo quartiere sarà attraversato da percorsi pedonali e ciclabili, dalla nuova linea 5 delle metropolitana (con una fermata ai piedi delle Tre Torri), mentre viabilità e parcheggi saranno tutti interrati. Infine il nuovo Centro Congressi MiCo (nell’area di Fieramilanocity) è stato inaugurato a fine 2011.

Attualmente sono terminate ed abitate 3 aree residenziali, che si affacciano verso la città storica, e circa metà del Parco: le Residenze Hadid sono caratterizzate da linee sinuose e morbide, mentre le Residenze Libeskind da linee spezzate e da grandi terrazze e vetrate. Inoltre il primo grattacielo, Torre Isozaki o Allianz, è terminato e sarà completato negli interni e inaugurato a fine 2017; il secondo grattacielo, Torre Hadid o Generali, è ormai completato nella struttura in c.a. e nell’involucro esterno e si sta lavorando alle finiture interne per completarlo nel 2018; del terzo, Torre Libeskind, sono state gettate le fondazioni e si comincia a vederlo spuntare fuori terra.

NOTE  DATA PROVVISORIA
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo in viale Scarampo ang. via Colleoni (mezzanino M5 Portello), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 15

ATTORNO alla basilica di S.AMBROGIO

itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Dai cortili bramanteschi dell’Università Cattolica con il Giardino delle Vergini, alla Società Filatura Cascami Seta di Portaluppi, fino al Sacrario dei Caduti e alle case di Caccia Dominioni su piazza Sant’Ambrogio.

La zona intorno alla basilica ambrosiana, nel cuore della città storica, si presenta come una somma di edifici monumentali, tra cui spicca l’incompleta Canonica bramantesca della Basilica, con le sue strane colonne a foggia di tronco d’albero. Ma si popola anche di luoghi misteriosi che pescano nel ricco repertorio di leggende ambrosiane come la celebre Colonna del Diavolo che, si dice, ancora odora di zolfo. Giardini inaspettati ed eleganti palazzi cresciuti a ridosso delle vecchie mura medievali e di una grande chiesa ora scomparsa (S.Francesco Grande), per cui Leonardo realizzò uno dei suoi più celebri dipinti. Quella Vergine delle Rocce di cui le Orsoline di San Carlo, dirimpettaie della Basilica, oggi conservano una delle copie realizzate da un allievo del maestro.

NOTE  DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo all’ingresso dell’Università Cattolica, largo Gemelli, 1 (M2 S.Ambrogio)
Costo visita € 10

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo piazzale Cimitero Monumentale (M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 12

La STAZIONE CENTRALE e dintorni

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Stazione centrale cavallo alato

Così grande eppure quasi invisibile: la Stazione più importante di Milano sembra solo un edificio di transito per passeggeri frettolosi. Invece rallentando il passo, vi si può scorgere un mondo di figure, simboli e mosaici che raccontano il sogno di una Milano lanciata verso il futuro ed arrivare fino all’inaspettato Appartamento Reale (da vedere in esterno). All’inaugurazione, nel 1931, il Fascismo ne fece un simbolo della propria ascesa, marchiato da fasci e aquile. In realtà il progetto, iniziato quasi vent’anni prima, celebra ovunque la modernità: con le sue enormi volte vetrate dove comparirono le prime pubblicità; nell’uso della moderna pietra sintetica; con le raffigurazione dei diversi mezzi di trasporto o nelle pittoresche vedute di città opera di Cascella. Un universo di leoni, sfingi, perfino un gigantesco toro, che anima la bianca mole dell’edificio e si conclude con i cavalli alati di facciata, simbolo del Progresso guidato dalla Volontà e dall’Intelligenza.

Oggi la Stazione è parte della città moderna simboleggiata dal Grattacielo Pirelli ma un tempo la zona era aperta campagna, come mostra il piccolo oratorio della Cascina Pozzobonelli, nostalgico scampolo di un passato non troppo lontano.

NOTE  
Durata 2 ore
Ritrovo Stazione Centrale, ex Salone delle Biglietterie, sotto la scala centrale, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita guidata € 12 + biglietto urbano ATM per accedere ai binari (€ 1,50)

Interventi nell’AREA dell’EX-FIERA: Tre Torri e Residenze CITYLIFE nel parco

itinerario a piedi guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Residenze Hadid+fontana

  • Cosa è stata e cosa è oggi la Fiera di Milano?
  • Nuove architetture alte, ampi spazi verdi, efficienza energetico: un nuovo modo di abitare e di vivere a Milano?
  • Intervento di riqualificazione urbana a larga scala e con problematiche complesse: che beneficio porterà alla nostra città?

Nel quartiere storico della ex-Fiera Campionaria è in atto una grande trasformazione urbana, che sta cambiando il volto e lo skyline di Milano: l’area è stata oggetto di un concorso internazionale di riqualificazione, vinto nel 2004 da CityLife. Il progetto, firmato da architetti di fama internazionale, è una sorta di città nella città: prevede la realizzazione di aree residenziali, tre torri a destinazione direzionale, spazi per il commercio, varie strutture dedicate al tempo libero e ai servizi, e un grande parco urbano. Il nuovo quartiere sarà attraversato da percorsi pedonali e ciclabili, dalla nuova linea 5 delle metropolitana (con una fermata ai piedi delle Tre Torri), mentre viabilità e parcheggi saranno tutti interrati. Infine il nuovo Centro Congressi MiCo (nell’area di Fieramilanocity) è stato inaugurato a fine 2011.

Attualmente sono terminate ed abitate 3 aree residenziali, che si affacciano verso la città storica, e circa metà del Parco: le Residenze Hadid sono caratterizzate da linee sinuose e morbide, mentre le Residenze Libeskind da linee spezzate e da grandi terrazze e vetrate. Inoltre il primo grattacielo, Torre Isozaki o Allianz, è terminato e sarà completato negli interni e inaugurato a fine 2017; il secondo grattacielo, Torre Hadid o Generali, è ormai completato nella struttura in c.a. e nell’involucro esterno e si sta lavorando alle finiture interne per completarlo nel 2018; del terzo, Torre Libeskind, sono state gettate le fondazioni e si comincia a vederlo spuntare fuori terra.

NOTE
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo in viale Scarampo ang. via Colleoni (mezzanino M5 Portello), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 15

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo piazzale Cimitero Monumentale (M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 12

LA MILANO DELL’ELEGANZA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi

porta orientalePorta Orientale, la stessa che ai tempi di Renzo Tramaglino consisteva solo in ‘due pilastri con sopra una tettoia’, acquistò grande importanza sotto il governo austriaco, perché da lì partiva la strada per Vienna, e l’asse viario che la congiungeva al centro divenne una vetrina della buona società. Vi sorsero palazzi aristocratici (Serbelloni, Saporiti, Belgioioso poi Villa Reale) e i primi giardini pubblici della città, mentre il posto dei due pilastri veniva preso dai caselli neoclassici. Nell’entrare in questa zona anche il Naviglio indossava la ‘marsina’ dei signori, secondo un detto del tempo, circondandosi di ville e giardini. Non tutto è rimasto di quell’epoca, ma almeno non vi si è imposto l’anonimato di certa edilizia postbellica e vi si può ancora respirare quell’atmosfera di benessere, di lusso non ostentato né disgiunto, a volte, da idee politiche illuminate.Palazzo-Castiglioni

Lusso che si ritrova, stavolta con ostentazione professionale, nel quadrilatero della moda, impiantatosi proprio dove quella vecchia aristocrazia aveva le sue abitazioni storiche e dove sono rintracciabili le sue memorie. A chiudere il giro non può essere che il luogo del più ricorrente convegno aristocratico: il teatro alla Scala.

NOTE  
Durata 1 ora e 30  min
Ritrovo Piazza Oberdan, angolo corso Venezia (M1 Porta Venezia), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10