Archivi tag: Milano moderna

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Monica Torri, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10

IL SOGNO DI NAPOLEONE: Foro Bonaparte, Arco della Pace e corso Sempione

itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Breve ma decisamente intensa, la stagione napoleonica di Milano occupa meno di vent’anni fra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, prima di spegnere i suoi fasti con il ritorno dell’Austria, sancito dal Congresso di Vienna del 1815. Ma è un ventennio di grandeur che lascia tracce importanti sulla città, elevata dall’ambizione di Napoleone al rango di Capitale del Regno Italico. Se infatti all’imperatore si lega la memoria dei suoi celebri “furti” d’arte, che nobiliteranno il Louvre (con la Gioconda, per esempio), è pur vero che a lui si deve l’apertura della Pinacoteca di Brera, museo gemello di quello parigino. Ce lo ricorda il Napoleone di Canova che si erge nel suo cortile.

E sempre a Napoleone si devono il completamento della facciata del Duomo, scenografica quinta della sua incoronazione con la Corona Ferrea; il rifacimento delle porte neoclassiche dei Bastioni, di cui resta la Porta Ticinese del Cagnola o i caselli daziari di Porta Venezia e anche l’Arena, sede di gare e naumachie.

Ma più di tutti Napoleone si concentrò sul Castello, che nelle sue intenzioni doveva costituire il cuore amministrativo di Milano, con una veste neoclassica tutta nuova e un giro di edifici pubblici attorno a una piazza immensa, culminante con l’Arco della Pace e con quel viale in direzione di Parigi che emulava gli Champs Elysées. Né l’Arco né la trasformazione del Castello furono completati, ma la grandezza e la forza di quel progetto rimase fino a quando, quasi cento anni dopo, vide la luce il nostro Foro Bonaparte.

E’ possibile abbinare alla visita aperitivocena.

NOTE E’ possibile abbinare alla visita aperitivo o cena
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

FACCE DI BRONZO e altre storie: per le vie di Milano a caccia di sculture

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

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Dalla piazza San Babila verso Piazza degli Affari, si snoda un percorso alla scoperta delle sculture e dei monumenti della città. Un’occasione insolita per osservare opere e artisti che presidiano le vie e le piazze di Milano, ma anche l’occasione per raccontare come negli ultimi duecento anni l’arte pubblica sia cambiata. Dagli eroi del Risorgimento e dai personaggi eminenti della cultura ottocenteschi, fino alle opere astratte del Novecento, per arrivare all’ironia di Cattelan con l’opera di piazza Affari. Toccando il Disco di piazza Meda, i monumenti a Leonardo, Manzoni, Parini, Vittorio Emanuele del centro storico, ma anche le sculture bifronte di Consagra e il monumento ai Carabinieri di piazza Diaz.

NOTE
Durata 1 ora 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE NUOVA DATA
Durata 2 ore 
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato, nel luogo comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12

 

L’OSPEDALE DI NIGUARDA: Sironi, Martini, Messina e altre storie. Arte della cura e cura dell’arte

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

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Era il 1939 quando, in anticipo rispetto ai tempi previsti, si inaugurava il nuovissimo Ospedale di Niguarda. Un’importante eredità di eccellenza e di solidarietà che si tramandava da quella Ca’ Granda che Francesco Sforza aveva eretto cinquecento anni prima. A tramandare questo messaggio centrato sull’uomo, un complesso di edifici pensati come una Cittadella della Salute, il cui cuore fisico e simbolico è la Chiesa progettata da G. U. Arata. Un Ospedale in sintonia con le finalità dell’urbanistica del Ventennio, dotato di un ricco corredo di opere d’arte eseguite dai maggiori artisti del Novecento. Tra questi Arturo Martini, Mario Sironi e Francesco Messina, i cui gruppi scultorei con le figure del duca e di San Carlo Borromeo, sotto l’emblema della Colomba, accolgono ancora oggi chi entra.

L’Ospedale è stato al centro di un grande e importante progetto di ampliamento che rinnova quella tradizione dell’istituzione come luogo dell’avanguardia nella scienza medica. I suoi nuovi e funzionali padiglioni infatti, pur nella loro modernità architettonica, non cessano di mantenere un legame simbolico e forte con quella nobile tradizione.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12 + biglietto ingresso € 3

CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

E’ possibile terminare la visita con un brunch in zona Brera.

NOTE E’ possibile terminare la visita con un brunch in zona Brera
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscrittio
Costo € 12

IL LIBERTY A PORTA VERCELLINA: la borghesia si trasferisce in periferia

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

  • Cosa accade a Milano, con il primo piano regolatore della città (Beruto 1889), nella zona di Porta Vercellina?
  • Chi viene ad abitare in questa zona, edificata con un disegno urbano regolare, ma con degli assi visuali, su modello parigino?
  • Come sono costruiti e quali sono le caratteristiche dei nuovi edifici residenziali, che pur presentando molte varianti, mantengono un carattere unitario, classificabile come stile Liberty?

L’itinerario guidato si propone di percorrere le numerose vie del quartiere residenziale dell’alta borghesia, sorto nell’ultimo decennio del XIX sec. e nel primo decennio del XX sec. tra piazzale Baracca e il Castello, guardando gli edifici con la testa all’insù. Partiamo dalla Farmacia S. Teresa (unico esercizio commerciale rimasto con gli arredi originali liberty) nella casa Laugier, all’angolo con Corso Magenta; percorriamo le vie Mascheroni, Ariosto, Petrarca, Tasso, Revere, Gioberti e Saffi, alla ricerca di linee morbide e fluenti, di elementi zoomorfi e floreali, che caratterizzano i ferri battuti, la ceramica dipinta e il cemento decorativo delle facciate, ma anche delle cancellate e delle scale degli edifici. 

NOTE
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10