Archivi tag: Milano moderna

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscrittio
Costo € 12

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

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itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000 #

Ai piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

 

Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10

CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Monica Torri, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10

IL SOGNO DI NAPOLEONE: Foro Bonaparte, Arco della Pace e corso Sempione

itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Breve ma decisamente intensa, la stagione napoleonica di Milano occupa meno di vent’anni fra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, prima di spegnere i suoi fasti con il ritorno dell’Austria, sancito dal Congresso di Vienna del 1815. Ma è un ventennio di grandeur che lascia tracce importanti sulla città, elevata dall’ambizione di Napoleone al rango di Capitale del Regno Italico. Se infatti all’imperatore si lega la memoria dei suoi celebri “furti” d’arte, che nobiliteranno il Louvre (con la Gioconda, per esempio), è pur vero che a lui si deve l’apertura della Pinacoteca di Brera, museo gemello di quello parigino. Ce lo ricorda il Napoleone di Canova che si erge nel suo cortile.

E sempre a Napoleone si devono il completamento della facciata del Duomo, scenografica quinta della sua incoronazione con la Corona Ferrea; il rifacimento delle porte neoclassiche dei Bastioni, di cui resta la Porta Ticinese del Cagnola o i caselli daziari di Porta Venezia e anche l’Arena, sede di gare e naumachie.

Ma più di tutti Napoleone si concentrò sul Castello, che nelle sue intenzioni doveva costituire il cuore amministrativo di Milano, con una veste neoclassica tutta nuova e un giro di edifici pubblici attorno a una piazza immensa, culminante con l’Arco della Pace e con quel viale in direzione di Parigi che emulava gli Champs Elysées. Né l’Arco né la trasformazione del Castello furono completati, ma la grandezza e la forza di quel progetto rimase fino a quando, quasi cento anni dopo, vide la luce il nostro Foro Bonaparte.

E’ possibile abbinare alla visita aperitivocena.

NOTE E’ possibile abbinare alla visita aperitivo o cena
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

FACCE DI BRONZO e altre storie: per le vie di Milano a caccia di sculture

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

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Dalla piazza San Babila verso Piazza degli Affari, si snoda un percorso alla scoperta delle sculture e dei monumenti della città. Un’occasione insolita per osservare opere e artisti che presidiano le vie e le piazze di Milano, ma anche l’occasione per raccontare come negli ultimi duecento anni l’arte pubblica sia cambiata. Dagli eroi del Risorgimento e dai personaggi eminenti della cultura ottocenteschi, fino alle opere astratte del Novecento, per arrivare all’ironia di Cattelan con l’opera di piazza Affari. Toccando il Disco di piazza Meda, i monumenti a Leonardo, Manzoni, Parini, Vittorio Emanuele del centro storico, ma anche le sculture bifronte di Consagra e il monumento ai Carabinieri di piazza Diaz.

NOTE
Durata 1 ora 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE NUOVA DATA
Durata 2 ore 
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato, nel luogo comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12