Archivio tag: Milano moderna

IL LIBERTY A PORTA VERCELLINA: la borghesia si trasferisce in periferia

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

  • Cosa accade a Milano, con il primo piano regolatore della città (Beruto 1889), nella zona di Porta Vercellina?
  • Chi viene ad abitare in questa zona, edificata con un disegno urbano regolare, ma con degli assi visuali, su modello parigino?
  • Come sono costruiti e quali sono le caratteristiche dei nuovi edifici residenziali, che pur presentando molte varianti, mantengono un carattere unitario, classificabile come stile Liberty?

L’itinerario guidato si propone di percorrere le numerose vie del quartiere residenziale dell’alta borghesia, sorto nell’ultimo decennio del XIX sec. e nel primo decennio del XX sec. tra piazzale Baracca e il Castello, guardando gli edifici con la testa all’insù. Partiamo dalla Farmacia S. Teresa (unico esercizio commerciale rimasto con gli arredi originali liberty) nella casa Laugier, all’angolo con Corso Magenta; percorriamo le vie Mascheroni, Ariosto, Petrarca, Tasso, Revere, Gioberti e Saffi, alla ricerca di linee morbide e fluenti, di elementi zoomorfi e floreali, che caratterizzano i ferri battuti, la ceramica dipinta e il cemento decorativo delle facciate, ma anche delle cancellate e delle scale degli edifici. 

NOTE
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo davanti l’ingresso di piazza Conciliazione 2 (M1 Conciliazione), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

IL PALAZZO LOMBARDIA: la nuova Milano dall’alto

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Ingresso Palazzo Lombardia

Il Palazzo Lombardia è stato premiato come il grattacielo più bello d’Europa nel 2012. La visita inizia dall’esterno, passa negli spazi aperti, in connessione con la città, e comprende la salita al 39° piano della torre al Belvedere, per vedere la città dall’alto (e magari anche in lontananza le montagne innevate) e in particolare il grande intervento urbano di Porta Nuova, che ne ha cambiato lo skyline. Infatti quest’area è rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo, e il Palazzo Lombardia ne è il primo edificio realizzato: possiamo vedere le novità architettoniche e tecnologiche del nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, parlando anche di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

E’ possibile su richiesta prolungare la visita all’intero quartiere di Porta Nuova, passando dal Bosco Verticale, piazza Gae Aulenti, con la Torre Unicredit e il Pavillon, la passerella pedonale su via M. Gioia e arrivando alla Torre Diamante.

NOTE con salita al BELVEDERE AL 39° PIANO del Palazzo Lombardia – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo davanti allo Spazio Regione del Palazzo Lombardia, angolo via Melchiorre Gioia 39 (M2 Gioia; M5 isola), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10
SU RICHIESTA – Possibilità per un gruppo di almeno 6 persone di prolungare l’itinerario all’intero intervento urbano di Porta Nuova, da piazza Gae Aulenti e Corso Como alla Torre Diamante (con un costo aggiuntivo da concordare) – durata circa 1 ora 

IL PALAZZO LOMBARDIA: la nuova Milano dall’alto

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Ingresso Palazzo Lombardia

Il Palazzo Lombardia è stato premiato come il grattacielo più bello d’Europa nel 2012. La visita inizia dall’esterno, passa negli spazi aperti, in connessione con la città, e comprende la salita al 39° piano della torre al Belvedere, per vedere la città dall’alto (e magari anche in lontananza le montagne innevate) e in particolare il grande intervento urbano di Porta Nuova, che ne ha cambiato lo skyline. Infatti quest’area è rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo, e il Palazzo Lombardia ne è il primo edificio realizzato: possiamo vedere le novità architettoniche e tecnologiche del nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, parlando anche di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

E’ possibile su richiesta prolungare la visita all’intero quartiere di Porta Nuova, passando dal Bosco Verticale, piazza Gae Aulenti, con la Torre Unicredit e il Pavillon, la passerella pedonale su via M. Gioia e arrivando alla Torre Diamante.

NOTE con salita al BELVEDERE AL 39° PIANO del Palazzo Lombardia
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo davanti allo Spazio Regione del Palazzo Lombardia, angolo via Melchiorre Gioia 39 (M2 Gioia; M5 isola), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10
SU RICHIESTA – Possibilità per un gruppo di almeno 6 persone di prolungare l’itinerario all’intero intervento urbano di Porta Nuova, da piazza Gae Aulenti e Corso Como alla Torre Diamante (con un costo aggiuntivo da concordare) – durata circa 1 ora 

MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica, con mostra su Maria Callas e il canto di una SOPRANO

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica, e col soprano Benedetta Sermoneti 

Teatro alla Scala: interno

A poco tempo dalla Prima del Teatro alla Scala vi proponiamo un interessante percorso per scoprire uno dei teatri più celebri al mondo.

Come ci sarebbe apparso il teatro all’epoca del Piermarini? Quali le ragioni della sua costruzione? Attraverso una visita al museo teatrale ripercorreremo la storia del teatro e del suo pubblico, affacciandoci dai palchi ed osservando il teatro restaurato nelle sue componenti storiche e con la nuova straordinaria macchina scenica progettata dall’ingegner Malgrande, soffermandoci sui nuovi lavori realizzati a teatro e sintetizzati esternamente dall’ellisse e dal cubo della torre scenica progettati dall’architetto Botta.

Osserveremo poi il Museo, nato nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. Nel nuovo allestimento pensato dallo scenografo Pizzi, sono conservati strumenti musicali antichi e preziosi (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore, vi sono sale monotematiche dedicate ai grandi della musica. Con cimeli e ritratti si ricorderanno in particolare gli autori, tra cui Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, ma soprattutto Giuseppe Verdi, e le opere da loro composte per La Scala; gli interpreti, i ballerini, gli scenografi e i direttori d’orchestra più celebri tra ‘800 e ‘900.

Al termine della visita una amica soprano canterà alcuni brani nella piazzetta accanto al teatro.

NOTE  La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli 
Durata 1 ora 30 minuti + canto
Ritrovo davanti all’ingresso del Museo, in largo Ghiringhelli 1 (p.za Scala), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 15 (studenti universitari € 10; studenti under 18 € 7,50)
Biglietto ingresso € 9 intero, € 6 ridotto gruppi, over 65 e studenti; gratuito under 12

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da una guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in via Silvio Pellico 2, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

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itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000

Ai piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

NOTE
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in piazza San Marco, 10 min. prima dell’orario indicato.  
Costo € 10

I PROSSIMI EVENTI

VENERDI’ 24 novembre ore 14

visita guidata da Marta alla “FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

 

 

 

DOMENICA 26 novembre ore 11

visita guidata da Monica al “MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica, con mostra su Maria Callas e il canto di una SOPRANO

DOMENICA 17 dicembre ore 14,30

visita guidata da Marta a “L’ULTIMA CENA di Leonardo

pochi posti disponibili; iscrizione con pagamento anticipato di € 20, possibili riduzioni

clicca qui per tutte le iscrizioni!

E’ POSSIBILE ancora per qualche giorno prenotare una VISITA DI GRUPPO al CENACOLO (e alla Basilica di S.MARIA delle GRAZIE) sabato 16 novembre ore 10