Archivi tag: Milano moderna

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario
 

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

 


 

NOTE DATA PROVVISORIA
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

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IL PALAZZO LOMBARDIA: la nuova Milano dall’alto

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Ingresso Palazzo Lombardia
 

Il Palazzo Lombardia è stato premiato come il grattacielo più bello d’Europa nel 2012. La visita inizia dall’esterno, passa negli spazi aperti, in connessione con la città, e comprende la salita al 39° piano della torre al Belvedere, per vedere la città dall’alto (e magari anche in lontananza le montagne innevate) e in particolare il grande intervento urbano di Porta Nuova, che ne ha cambiato lo skyline. Infatti quest’area è rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo, e il Palazzo Lombardia ne è il primo edificio realizzato: possiamo vedere le novità architettoniche e tecnologiche del nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, parlando anche di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

 


 

NOTE Con salita BELVEDERE al 39° PIANO del Palazzo Lombardia
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

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IL LIBERTY A PORTA VERCELLINA: la borghesia si trasferisce in periferia

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica


 

  • Cosa accade a Milano, con il primo piano regolatore della città (Beruto 1889), nella zona di Porta Vercellina?
  • Chi viene ad abitare in questa zona, edificata con un disegno urbano regolare, ma con degli assi visuali, su modello parigino?
  • Come sono costruiti e quali sono le caratteristiche dei nuovi edifici residenziali, che pur presentando molte varianti, mantengono un carattere unitario, classificabile come stile Liberty?

L’itinerario guidato si propone di percorrere le numerose vie del quartiere residenziale dell’alta borghesia, sorto nell’ultimo decennio del XIX sec. e nel primo decennio del XX sec. tra piazzale Baracca e il Castello, guardando gli edifici con la testa all’insù. Partiamo dalla Farmacia S. Teresa (unico esercizio commerciale rimasto con gli arredi originali liberty) nella casa Laugier, all’angolo con Corso Magenta; percorriamo le vie Mascheroni, Ariosto, Petrarca, Tasso, Revere, Gioberti e Saffi, alla ricerca di linee morbide e fluenti, di elementi zoomorfi e floreali, che caratterizzano i ferri battuti, la ceramica dipinta e il cemento decorativo delle facciate, ma anche delle cancellate e delle scale degli edifici. 

 


 

NOTE DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

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LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica


 

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 


 

NOTE DATA PROVVISORIA
La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti in grigliato metallico
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Costi aggiuntivi biglietto intero € 12, biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) € 9 – si fa al momento.
In alternativa è possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

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CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

 

 

NOTE
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

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Il MUSEO DEL NOVECENTO e mostra “Margherita SARFATTI”

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica


 

Visiteremo il Museo del Novecento, recentemente inaugurato grazie ad una straordinaria ristrutturazione ad opera dell’architetto Italo Rota del Palazzo dell’Arengario risalente al Ventennio fascista. Il museo è stato voluto per esporre circa 400 opere delle ricchissime raccolte civiche milanesi risalenti al secolo scorso. Il percorso prende avvio dal Quarto Stato del pittore Pellizza da Volpedo, celebre per le sue implicazioni sociali e la sua perfetta tecnica divisionista ed arriva fino agli Anni Settanta concludendosi con le installazioni dell’Arte Povera. Il museo si segnala per la presenza di un cospicuo numero di opere futuriste, in particolare i capolavori di Boccioni, pittorici quali la prima versione del Trittico degli Stati d’Animo e Elasticità e scultorei quali Le forme uniche della continuità nello spazio. Seguono le salette monografiche dedicate alle nature morte e paesaggi di Giorgio Morandi, alla pittura metafisica di De Chirico e alle sculture di Arturo Martini, le grandi sale della pittura del gruppo di Novecento, la pittura astratta e la scultura di Fausto Melotti. Nel grande salone panoramico affacciato su Piazza Duomo ammireremo un soffitto e un Concetto Spaziale luminoso di Lucio Fontana e le sue celebri tele bucate e tagliate, proseguendo con la pittura informale e l’arte concettuale fino ad avvinarci al presente con gli ambienti del gruppo T e le sale dedicate alla pittura pop, analitica e all’arte di Luciano Fabro.

 


 

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12
Costi aggiuntivi biglietto intero € 5, ridotto € 3 – si fa al momento

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MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Teatro alla Scala: interno

A poco tempo dalla Prima del Teatro alla Scala vi proponiamo un interessante percorso per scoprire uno dei teatri più celebri al mondo.

Come ci sarebbe apparso il teatro all’epoca del Piermarini? Quali le ragioni della sua costruzione? Attraverso una visita al museo teatrale ripercorreremo la storia del teatro e del suo pubblico, affacciandoci dai palchi ed osservando il teatro restaurato nelle sue componenti storiche e con la nuova straordinaria macchina scenica progettata dall’ingegner Malgrande, soffermandoci sui nuovi lavori realizzati a teatro e sintetizzati esternamente dall’ellisse e dal cubo della torre scenica progettati dall’architetto Botta.

Osserveremo poi il museo, nato nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. Nel nuovo allestimento pensato dallo scenografo Pizzi, sono conservati strumenti musicali antichi e preziosi (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore, vi sono sale monotematiche dedicate ai grandi della musica. Con cimeli e ritratti si ricorderanno in particolare gli autori, tra cui Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, ma soprattutto Giuseppe Verdi, e le opere da loro composte per La Scala; gli interpreti, i ballerini, gli scenografi e i direttori d’orchestra più celebri tra ‘800 e ‘900.

NOTE  La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10
Biglietto ingresso € 9 intero; € 6 ridotto gruppi min. 15 persone, studenti sopra i 12 anni, over 65, Touring Club, FAI; gratuito under 12, Disabili, guide, soci ICOM, militari in divisa, abbonati Teatro alla Scala, abbonati Musei Lombardia

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscrittio
Costo € 12

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

Le RADICI di PORTA NUOVA

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

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itinerari a tema: VECCHI E NUOVI QUARTIERI: DALLA CITTÀ STORICA ALLA MILANO DEL 2000 #

Ai piedi del nuovissimo complesso delle Residenze di Porta Nuova si estende una zona della città densa di segnali storici, dai fasti sforzeschi alla pietà controriformistica, alla presenza delle classi operaie nei primi insediamenti industriali. L’itinerario vuol rendere conto del complesso interagire di questi segnali, cui le nuove realtà dovrebbero sovrapporsi senza negarle.

Scesi da piazza Gae Aulenti, che rappresenta il cuore delle Residenze, si giunge, attraverso i tavolini e le vetrine di corso Como, all’ottocentesca Porta Garibaldi; passata questa, un salto di altri quattro secoli ci porta alla chiesa di S. Maria Incoronata, voluta dagli Sforza. In ambito sforzesco si rimane in via S.Marco dove il Naviglio della Martesana entrava in città attraverso una chiusa e il “ponte delle gabelle”. Sottopassate le mura attraverso il “tombon de san Marc”, lo “shock” temporale che caratterizza questo giro prosegue con la neoclassica ex-stazione della prima ferrovia per Monza e la neoromanica mensa popolare del tardo Ottocento, entrambe profilantisi su uno sfondo di grattacieli; e non dimentichiamo che sotto di noi scorre il canale quattrocentesco. Seguendo il percorso dei bastioni abbattuti, raggiungiamo Porta Nuova, anch’essa ottocentesca, e di qui, attraverso l’omonimo corso, torniamo al Cinquecento con la chiesa di S. Angelo, il cui convento però è del novecentesco Giovanni Muzio.

Qui presso, l’ex chiesa di S.Teresa, oggi mediateca, ci offre un altro saggio di innesto architettonico moderno su una base antica, mentre l’attigua via S. Fermo ci presenta, nel loro decoroso anonimato, le prime case popolari di Milano (1865 circa). Sbuchiamo nuovamente in via S. Marco, dove uno slargo incongruo ci ricorda la darsena della Martesana, ingloriosamente sostituita da un parcheggio sotterraneo, e l’omonima chiesa ci annuncia, già dalle sue forme esterne, il suo carattere di palinsesto artistico e storico.

L’itinerario si svolgerà in ordine inverso rispetto alla precedente descrizione, da piazza s.Marco e terminando in piazza Gae Aulenti.

 

Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10