Archivio tag: Milano moderna

IL PALAZZO LOMBARDIA: la nuova Milano dall’alto

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Ingresso Palazzo Lombardia

Il Palazzo Lombardia è stato premiato come il grattacielo più bello d’Europa nel 2012. La visita inizia dall’esterno, passa negli spazi aperti, in connessione con la città, e comprende la salita al 39° piano della torre al Belvedere, per vedere la città dall’alto (e magari anche in lontananza le montagne innevate) e in particolare il grande intervento urbano di Porta Nuova, che ne ha cambiato lo skyline. Infatti quest’area è rimasta un ‘vuoto urbano’ per più di mezzo secolo, e il Palazzo Lombardia ne è il primo edificio realizzato: possiamo vedere le novità architettoniche e tecnologiche del nuovo modo di costruire (con vetro e acciaio), il rapporto della nuova architettura con la città esistente, parlando anche di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

E’ possibile su richiesta prolungare la visita all’intero quartiere di Porta Nuova, passando dal Bosco Verticale, piazza Gae Aulenti, con la Torre Unicredit e il Pavillon, la passerella pedonale su via M. Gioia e arrivando alla Torre Diamante.

NOTE con salita al BELVEDERE AL 39° PIANO del Palazzo Lombardia – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo davanti allo Spazio Regione del Palazzo Lombardia, angolo via Melchiorre Gioia 39 (M2 Gioia; M5 isola), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10
SU RICHIESTA – Possibilità per un gruppo di almeno 6 persone di prolungare l’itinerario all’intero intervento urbano di Porta Nuova, da piazza Gae Aulenti e Corso Como alla Torre Diamante (con un costo aggiuntivo da concordare) – durata circa 1 ora 

MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Teatro alla Scala: interno

A poco tempo dalla Prima del Teatro alla Scala vi proponiamo un interessante percorso per scoprire uno dei teatri più celebri al mondo.

Come ci sarebbe apparso il teatro all’epoca del Piermarini? Quali le ragioni della sua costruzione? Attraverso una visita al museo teatrale ripercorreremo la storia del teatro e del suo pubblico, affacciandoci dai palchi ed osservando il teatro restaurato nelle sue componenti storiche e con la nuova straordinaria macchina scenica progettata dall’ingegner Malgrande, soffermandoci sui nuovi lavori realizzati a teatro e sintetizzati esternamente dall’ellisse e dal cubo della torre scenica progettati dall’architetto Botta.

Osserveremo poi il museo, nato nel 1913 da un’idea di alcuni illustri cittadini milanesi, con l’intenzione di creare un polo espositivo che rendesse omaggio alla storia della lirica italiana. Nel nuovo allestimento pensato dallo scenografo Pizzi, sono conservati strumenti musicali antichi e preziosi (pianoforti, spinette, flauti), opere d’autore, vi sono sale monotematiche dedicate ai grandi della musica. Con cimeli e ritratti si ricorderanno in particolare gli autori, tra cui Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, ma soprattutto Giuseppe Verdi, e le opere da loro composte per La Scala; gli interpreti, i ballerini, gli scenografi e i direttori d’orchestra più celebri tra ‘800 e ‘900.

NOTE  La sala del Teatro è visibile da un palco, solo qualora non siano in corso prove o spettacoli – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo davanti all’ingresso del Museo, in largo Ghiringhelli 1 (p.za Scala), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 8
Biglietto ingresso € 5 ridotto gruppi, over 65 e studenti; gratuito under 12

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Monica Torri, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

indicazioni per aperi-cena

E’ possibile terminare la “visita con un aperi-cena, con antipasti e primo piatto pugliesi” presso “PULIA” in via Silvio Pellico 4, solo con un minimo di adesioni.

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico. E’ possibile terminare la visita con un aperi-cena da PULIA, in via Silvio Pellico 4 – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in via Silvio Pellico 2, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

CIMITERO MONUMENTALE 1: un museo a cielo aperto

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte guida turistica

Vista Ossario

La visita consentirà di ammirare e conoscere uno dei patrimoni più rappresentativi della scultura funeraria, ove arte e religione creano un connubio unico e irripetibile. Il percorso inizierà dal cortile principale; si analizzerà la storia e le vicende costruttive del monumento indissolubilmente legato alla nostra città. Si proseguirà per il Famedio, pantheon di scrittori e intellettuali quali Manzoni e Cattaneo, e si raggiungerà la parte posteriore in cui potremo scoprire, tramite una piacevole passeggiata, gli esempi più pregevoli di arte funeraria in tutte le sue declinazioni dalla scuola di Brera al liberty, dal Novecento ai maturi anni ’30. Non mancano sepolture di personaggi insigni, quali Hayez, Toscanini, Medardo Rosso e Quasimodo. Un museo a cielo aperto che offre una vasta panoramica su un’epoca d’oro mai dimenticata e che ancora molti milanesi non conoscono.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo piazzale Cimitero Monumentale (M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 12

CASE CHIUSE A BRERA: storie di artisti, scrittori e donne perdute

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

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Passeggiata nello storico quartiere di Brera dove fino a non molti anni fa si respirava un’aria bohémienne fatta di ritrovi di artisti, vecchie botteghe, osterie e case di tolleranza. Ricorderemo quei luoghi e la loro trasformazione,  raccontando storie di artisti, scrittori, donne perdute, case chiuse e molto altro. Passeggeremo per le vie dell’antica Milano, da Santa Maria del Carmine, Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari, Via Fiori Scuri, Via Brera.

E’ possibile terminare la visita con un apericena in zona Brera.

NOTE E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona Brera.
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo  in piazza S.Maria del Carimine, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

La STAZIONE CENTRALE e dintorni

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Stazione centrale cavallo alato

Così grande eppure quasi invisibile: la Stazione più importante di Milano sembra solo un edificio di transito per passeggeri frettolosi. Invece rallentando il passo, vi si può scorgere un mondo di figure, simboli e mosaici che raccontano il sogno di una Milano lanciata verso il futuro ed arrivare fino all’inaspettato Appartamento Reale (da vedere in esterno). All’inaugurazione, nel 1931, il Fascismo ne fece un simbolo della propria ascesa, marchiato da fasci e aquile. In realtà il progetto, iniziato quasi vent’anni prima, celebra ovunque la modernità: con le sue enormi volte vetrate dove comparirono le prime pubblicità; nell’uso della moderna pietra sintetica; con le raffigurazione dei diversi mezzi di trasporto o nelle pittoresche vedute di città opera di Cascella. Un universo di leoni, sfingi, perfino un gigantesco toro, che anima la bianca mole dell’edificio e si conclude con i cavalli alati di facciata, simbolo del Progresso guidato dalla Volontà e dall’Intelligenza.

Oggi la Stazione è parte della città moderna simboleggiata dal Grattacielo Pirelli ma un tempo la zona era aperta campagna, come mostra il piccolo oratorio della Cascina Pozzobonelli, nostalgico scampolo di un passato non troppo lontano.

NOTE  
Durata 2 ore
Ritrovo Stazione Centrale, ex Salone delle Biglietterie, sotto la scala centrale, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo visita guidata € 12 + biglietto urbano ATM per accedere ai binari (€ 1,50)