Archivio tag: Microsoft

FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica 

una parte della facciata su via Pasubio

Il più che affermato duo svizzero Herzog & de Meuron ha firmato il loro primo progetto in Italia, a Milano, all’insegna della cultura e della tecnologia, continuando il rinnovarsi della città al suo interno.

In un’area difficile di Milano, lunga e stretta, sul sedime dei bastioni spagnoli, si trovava un ingresso molto acuto alla città. Da questo a metà Ottocento è sorto l’asse che conduce ed inquadra il Cimitero Monumentale. La direzione di questo asse ha determinato la forma appuntita dell’edificio (o meglio dei 2 edifici costruiti e del terzo che sarà realizzato dall’altro “lato” della Porta Volta), e la sua inclinazione netta rispetto al tessuto edilizio esistente.

Le caratteristiche principali di quest’architettura sono il ritmo e la ripetizione, la struttura prefabbricata di chiara tecnologia costruttiva in cemento armato, che prosegue nel tetto inclinato, e la trasparenza tra interno ed esterno. Sul lato verso l’interno della città, sopra i posteggi interrati, è prevista un’area a verde che una collinetta separerà dal traffico cittadino della “cerchia del bastioni”.

La semplicità e l’imponente scala sono le caratteristiche degli architetti svizzeri, che hanno nelle loro opere sempre combinato in modo originale tradizione architettonica e innovazione formale, oltre a una particolare attenzione ai dettagli.

Informazioni pratiche

La visita prevede circa un’ora all’esterno dell’area per un inquadramento storico, architettonico e urbanistico, per cercare di capire come la nuova architettura si inserisce nel contesto urbano tra innovazione e tradizione. Passiamo anche al piano terra della parte dell’edificio affittato a Microsoft e dalla Libreria Feltrinelli. La visita prosegue all’interno, tenuta gratuitamente da personale delle Fondazione Feltrinelli: si vedrà la sala polifunzionale al 1° piano, la sala lettura al 5° piano e i depositi al  piano 2 interrato.

NOTE
Durata 2 ore circa
Ritrovo piazzale Baiamonti, al semaforo di via Sarpi, angolo via Montello (tram 2 e 4, autobus 94, M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 per la visita esterna e di inquadramento storico, architettonico e urbanisticoe l’organizzazione + visita gratuita dell’interno da parte della Fondazione Feltrinelli

I PROSSIMI EVENTI

VENERDI’ 24 novembre ore 14

visita guidata da Marta alla “FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

 

 

 

DOMENICA 26 novembre ore 11

visita guidata da Monica al “MUSEO DEL TEATRO ALLA SCALA: il tempio della lirica, con mostra su Maria Callas e il canto di una SOPRANO

DOMENICA 17 dicembre ore 14,30

visita guidata da Marta a “L’ULTIMA CENA di Leonardo

pochi posti disponibili; iscrizione con pagamento anticipato di € 20, possibili riduzioni

clicca qui per tutte le iscrizioni!

E’ POSSIBILE ancora per qualche giorno prenotare una VISITA DI GRUPPO al CENACOLO (e alla Basilica di S.MARIA delle GRAZIE) sabato 16 novembre ore 10

 

ATTORNO A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Torre Galfa

Partendo dalla Stazione Centrale abbiamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza, che fu restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

Oggi finalmente stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Dalla Torre Galfa che ha trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso, all’edifico ex- Inps che sarà reso disponibile per uffici multitenant rifacendone il look esterno e l’impiantistica. Alla torre degli Edifici Comunali, con l’edificio passante sopra Melchiorre Gioia, che sarà riqualificata allo stesso modo del precedente, per rimetterci le stesse funzioni. Una nuova torre per il comune sarà edificata accanto a questo edificio, mantenendo però altezza contenuta.

Intanto si porta avanti la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, oltre all’edificio headquarter della Coima SGR che con l’Unicredit Pavillion fa da filtro tra natura e costruito. E’ iniziata anche, affidata a Unipol-Sai, la costruzione dell’Hotel, che sembrava doveva rimanere un buco perenne accanto alla passerella su via Gioia.

Due interventi molto diversi si trovano lungo i bastioni; uno all’angolo con via M.Gioia è una trasformazione dell’ex edificio della Technimont del 1970, di cui ne è stato fatto un restyling, che lo alleggerisce e lo rende più trasparente alla città, il cui il fondo immobiliare proprietario lo ha affittato ad Amazon, che si stabilirà nei prossimi mesi. Alla fine del percorso arriviamo a Porta Volta, dove su un lotto lasciato incolto dalla guerra la Feltrinelli ha costruito una architettura per la sua Fondazione e ne ha affittato una gran parte alla Microsoft, permettendo ad entrambi di collocarsi nel centro della città, in rapporto di trasparenza ed apertura ad essa.

Ma non sarebbe ancora finita…..

NOTE  E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona – DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo in piazza Duca D’Aosta, vicino alla scultura della grande “mela reintegrata” (M2-M3 Centrale), 10 min prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

ATTORNO A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Torre Galfa

Partendo dalla Stazione Centrale abbiamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza, che fu restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

Oggi finalmente stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Dalla Torre Galfa che ha trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso, all’edifico ex- Inps che sarà reso disponibile per uffici multitenant rifacendone il look esterno e l’impiantistica. Alla torre degli Edifici Comunali, con l’edificio passante sopra Melchiorre Gioia, che sarà riqualificata allo stesso modo del precedente, per rimetterci le stesse funzioni. Una nuova torre per il comune sarà edificata accanto a questo edificio, mantenendo però altezza contenuta.

Intanto si porta avanti la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, oltre all’edificio headquarter della Coima SGR che con l’Unicredit Pavillion fa da filtro tra natura e costruito. E’ iniziata anche, affidata a Unipol-Sai, la costruzione dell’Hotel, che sembrava doveva rimanere un buco perenne accanto alla passerella su via Gioia.

Due interventi molto diversi si trovano lungo i bastioni; uno all’angolo con via M.Gioia è una trasformazione dell’ex edificio della Technimont del 1970, di cui ne è stato fatto un restyling, che lo alleggerisce e lo rende più trasparente alla città, il cui il fondo immobiliare proprietario lo ha affittato ad Amazon, che si stabilirà nei prossimi mesi. Alla fine del percorso arriviamo a Porta Volta, dove su un lotto lasciato incolto dalla guerra la Feltrinelli ha costruito una architettura per la sua Fondazione e ne ha affittato una gran parte alla Microsoft, permettendo ad entrambi di collocarsi nel centro della città, in rapporto di trasparenza ed apertura ad essa.

Ma non sarebbe ancora finita…..

NOTE  E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo in piazza Duca D’Aosta, vicino alla scultura della grande “mela reintegrata” (M2-M3 Centrale), 10 min prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

ATTORNO A PORTA NUOVA: Milano si rinnova

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Torre Galfa

Partendo dalla Stazione Centrale abbiamo subito di fronte l’opera d’arte di Giò Ponti e Nervi, il “Pirellone“, che segnò il culmine dei grattacieli della zona del centro direzionale del Piano Regolatore del 1953 con i suoi 127 m di altezza, che fu restaurato a seguito dell’incidente aereo del 2002.

Oggi finalmente stanno lavorando su tanti altri edifici, più o meno alti, più o meno capolavori di architettura, che occupano l’area Garibaldi-Repubblica, designata da quel Piano Regolatore. Dalla Torre Galfa che ha trovato una ricollocazione sul mercato in parte come hotel e in parte come abitazioni di lusso, all’edifico ex- Inps che sarà reso disponibile per uffici multitenant rifacendone il look esterno e l’impiantistica. Alla torre degli Edifici Comunali, con l’edificio passante sopra Melchiorre Gioia, che sarà riqualificata allo stesso modo del precedente, per rimetterci le stesse funzioni. Una nuova torre per il comune sarà edificata accanto a questo edificio, mantenendo però altezza contenuta.

Intanto si porta avanti la realizzazione del Parco “Biblioteca degli Alberi”, oltre all’edificio headquarter della Coima SGR che con l’Unicredit Pavillion fa da filtro tra natura e costruito. E’ iniziata anche, affidata a Unipol-Sai, la costruzione dell’Hotel, che sembrava doveva rimanere un buco perenne accanto alla passerella su via Gioia.

Due interventi molto diversi si trovano lungo i bastioni; uno all’angolo con via M.Gioia è una trasformazione dell’ex edificio della Technimont del 1970, di cui ne è stato fatto un restyling, che lo alleggerisce e lo rende più trasparente alla città, il cui il fondo immobiliare proprietario lo ha affittato ad Amazon, che si stabilirà nei prossimi mesi. Alla fine del percorso arriviamo a Porta Volta, dove su un lotto lasciato incolto dalla guerra la Feltrinelli ha costruito una architettura per la sua Fondazione e ne ha affittato una gran parte alla Microsoft, permettendo ad entrambi di collocarsi nel centro della città, in rapporto di trasparenza ed apertura ad essa.

Ma non sarebbe ancora finita…..

NOTE  E’ possibile terminare la visita con un aperitivo in zona
Durata 1 ora e 30 min
Ritrovo in piazza Duca D’Aosta, vicino alla grande mela (M2-M3 Centrale), 10 min, prima dell’orario indicato
Costo visita € 10

FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica 

una parte della facciata su via Pasubio

Il più che affermato duo svizzero Herzog & de Meuron ha firmato il loro primo progetto in Italia, a Milano, all’insegna della cultura e della tecnologia, continuando il rinnovarsi della città al suo interno.

In un’area difficile di Milano, lunga e stretta, sul sedime dei bastioni spagnoli, si trovava un ingresso molto acuto alla città. Da questo a metà Ottocento è sorto l’asse che conduce ed inquadra il Cimitero Monumentale. La direzione di questo asse ha determinato la forma appuntita dell’edificio (o meglio dei 2 edifici costruiti e del terzo che sarà realizzato dall’altro “lato” della Porta Volta), e la sua inclinazione netta rispetto al tessuto edilizio esistente.

Le caratteristiche principali di quest’architettura sono il ritmo e la ripetizione, la struttura prefabbricata di chiara tecnologia costruttiva in cemento armato, che prosegue nel tetto inclinato, e la trasparenza tra interno ed esterno. Sul lato verso l’interno della città, sopra i posteggi interrati, è prevista un’area a verde che una collinetta separerà dal traffico cittadino della “cerchia del bastioni”.

La semplicità e l’imponente scala sono le caratteristiche degli architetti svizzeri, che hanno nelle loro opere sempre combinato in modo originale tradizione architettonica e innovazione formale, oltre a una particolare attenzione ai dettagli.

Informazioni pratiche

La visita prevede circa un’ora all’esterno dell’area per un inquadramento storico, architettonico e urbanistico, per cercare di capire come la nuova architettura si inserisce nel contesto urbano tra innovazione e tradizione. Passiamo anche al piano terra della parte dell’edificio affittato a Microsoft e dalla Libreria Feltrinelli. La visita prosegue all’interno, tenuta gratuitamente da personale delle Fondazione Feltrinelli: si vedrà la sala polifunzionale al 1° piano, la sala lettura al 5° piano e i depositi al  piano 2 interrato.

NOTE  SPOSTATA AL 23 CAUSA SCIOPERO MEZZI PUBBLICI
Durata 2 ore circa
Ritrovo piazzale Baiamonti, al semaforo di via Sarpi, angolo via Montello (tram 2 e 4, autobus 94, M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 per la visita esterna e di inquadramento storico, architettonico e urbanisticoe l’organizzazione + visita gratuita dell’interno da parte della Fondazione Feltrinelli

FONDAZIONE FELTRINELLI: la grande biblioteca aperta alla città

visita guidata da Marta Candiani, guida turistica architetto

una parte della facciata su via Pasubio

Il più che affermato duo svizzero Herzog & de Meuron ha firmato il loro primo progetto in Italia, a Milano, all’insegna della cultura e della tecnologia, continuando il rinnovarsi della città al suo interno.

In un’area difficile di Milano, lunga e stretta, sul sedime dei bastioni spagnoli, si trovava un ingresso molto acuto alla città. Da questo a metà Ottocento è sorto l’asse che conduce ed inquadra il Cimitero Monumentale. La direzione di questo asse ha determinato la forma appuntita dell’edificio (o meglio dei 2 edifici costruiti e del terzo che sarà realizzato dall’altro “lato” della Porta Volta), e la sua inclinazione netta rispetto al tessuto edilizio esistente.

Le caratteristiche principali di quest’architettura sono il ritmo e la ripetizione, la struttura prefabbricata di chiara tecnologia costruttiva in cemento armato, che prosegue nel tetto inclinato, e la trasparenza tra interno ed esterno. Sul lato verso l’interno della città, sopra i posteggi interrati, è prevista un’area a verde che una collinetta separerà dal traffico cittadino della “cerchia del bastioni”.

La semplicità e l’imponente scala sono le caratteristiche degli architetti svizzeri, che hanno nelle loro opere sempre combinato in modo originale tradizione architettonica e innovazione formale, oltre a una particolare attenzione ai dettagli.

Informazioni pratiche

La visita prevede circa un’ora all’esterno dell’area per un inquadramento storico, architettonico e urbanistico, per cercare di capire come la nuova architettura si inserisce nel contesto urbano tra innovazione e tradizione. Passiamo anche al piano terra della parte dell’edificio affittato a Microsoft e dalla Libreria Feltrinelli. La visita prosegue all’interno, tenuta gratuitamente da personale delle Fondazione Feltrinelli: si vedrà la sala polifunzionale al 1° piano, la sala lettura al 5° piano e i depositi al  piano 2 interrato.

NOTE  SPOSTATA AL 23 CAUSA SCIOPERO MEZZI PUBBLICI
Durata 2 ore circa
Ritrovo piazzale Baiamonti, al semaforo di via Sarpi, angolo via Montello (tram 2 e 4, autobus 94, M5 Monumentale), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 per la visita esterna e di inquadramento storico, architettonico e urbanisticoe l’organizzazione + visita gratuita dell’interno da parte della Fondazione Feltrinelli