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LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S. Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

E’ possibile terminare l’itinerario con un aperitivo lungo il naviglio.

NOTE  L’itinerario sarà svolto secondo il percorso inverso, quindi da S.Cristoforo alla Darsena
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo davanti alla chiesetta di S.Cristoforo, (via S.Crisotforo 3) (tram 2), lungo l’Alzaia Naviglio Grande, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 15 + offerta chiesa

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese rimaste e un tratto delle acque che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai e le vecchie Casere. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

E’ possibile terminare la visita lungo il naviglio con un aperitivo (bevanda + un tagliere in due, con stuzzichini, salumi e formaggi a € 7) oppure con un aperitivo rinforzato (con tagliere grande misto toscano a € 10 + bevanda) oppure con una cena milanese con antipasto, risotto alla milanese e ossobuco con vino a € 25 circa. Adesioni per tutte le opzioni entro giovedì, da pagare anticipatamente, con un minimo di iscrizioni.

NOTE  E’ possibile finire l’itineraro con un aperitivo con degustazione lungo il Naviglio Grande
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo in via Conca del Naviglio, ang. via G. Ferrari, 10 min. prima dell’orario indicato.
Costo € 10

 

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S. Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

 

NOTE  L’itinerario sarà svolto secondo il percorso inverso, quindi da S.Cristoforo alla Darsena
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla chiesetta di S.Cristoforo, (via S.Crisotforo 3) (tram 2), lungo l’Alzaia Naviglio Grande, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 + offerta chiesa

 

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

NOTE
Durata 1 ora 15 min.
Ritrovo in via Conca del Naviglio, ang. via G. Ferrari, 10 min. prima dell’orario indicato.
Costo 8€

 

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

NOTE
Durata 1 ora 15 min.
Ritrovo in via Conca del Naviglio, ang. via G. Ferrari, 10 min. prima dell’orario indicato.
Costo 8€

 

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

NOTE CAMBIO DATA 
Durata 1 ora 15 min.
Ritrovo in via Conca del Naviglio, ang. via G. Ferrari, 10 min. prima dell’orario indicato.
Costo € 8

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S. Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

 

NOTE  L’itinerario sarà svolto secondo il percorso inverso, quindi da S.Cristoforo alla Darsena
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla chiesetta di S.Cristoforo, (via S.Crisotforo 3) (tram 2), lungo l’Alzaia Naviglio Grande, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 + offerta chiesa

 

mostra “GIOTTO. L’Italia”

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Polittico Stefaneschi

La mostra, inserita nella cornice di quel palazzo ducale che un tempo vide la presenza di Giotto alla corte di Azzone Visconti, presenta quattordici capolavori realizzati dal grande artista toscano che rivoluzionò la pittura occidentale attraverso la ricerca di spazialità e la resa dei sentimenti, realizzati durante tutto l’arco della sua carriera che lo portò a lavorare presso cardinali e signori nelle più importanti corti italiane.

La mostra si apre con due preziose opere giovanili, la Madonna di Borgo San Lorenzo e la Maestà dipinta per San Giorgio alla Costa a Firenze e prosegue con l’immagine di Dio Padre dipinta su tavola e proveniente dalla Cappella degli Scrovegni di Padova. Tra le altre opere potremo ammirare il grande Polittico Stefaneschi realizzato per la Basilica di San Pietro, che lascia per la prima volta la città di Roma, il polittico a due facce dipinto per la Cattedrale di Firenze, il polittico di Badia proveniente dagli Uffizi, con i frammenti degli affreschi che un tempo lo attorniavano. In chiusura troveremo poi due rare opere firmate dall’artista: lo sfavillante Polittico Baroncelli con l’Incoronazione della Vergine attorniata da decine di angeli e Santi e il Polittico di Bologna.

 

NOTE Iscrizioni obbligatorie con pagamento anticipato di € 19 entro 6 gen- 6 POSTI DISPONIBILI
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo nel cortile di Palazzo Reale, alla base dello scalone per l’ingresso alla mostra, 10 minuti prima dell’inizio della visita
Costo visita € 8
Altri costi € 11,50 biglietto ridotto gruppi con prenotazione e sistema microfonaggio

mostra “GIOTTO. L’Italia”

visita guidata da Massimo d’Antico, storico dell’arte e guida turistica

Polittico Stefaneschi

La mostra, inserita nella cornice di quel palazzo ducale che un tempo vide la presenza di Giotto alla corte di Azzone Visconti, presenta quattordici capolavori realizzati dal grande artista toscano che rivoluzionò la pittura occidentale attraverso la ricerca di spazialità e la resa dei sentimenti, realizzati durante tutto l’arco della sua carriera che lo portò a lavorare presso cardinali e signori nelle più importanti corti italiane.

La mostra si apre con due preziose opere giovanili, la Madonna di Borgo San Lorenzo e la Maestà dipinta per San Giorgio alla Costa a Firenze e prosegue con l’immagine di Dio Padre dipinta su tavola e proveniente dalla Cappella degli Scrovegni di Padova. Tra le altre opere potremo ammirare il grande Polittico Stefaneschi realizzato per la Basilica di San Pietro, che lascia per la prima volta la città di Roma, il polittico a due facce dipinto per la Cattedrale di Firenze, il polittico di Badia proveniente dagli Uffizi, con i frammenti degli affreschi che un tempo lo attorniavano. In chiusura troveremo poi due rare opere firmate dall’artista: lo sfavillante Polittico Baroncelli con l’Incoronazione della Vergine attorniata da decine di angeli e Santi e il Polittico di Bologna.

2 POSTI DISPONIBILI
Durata 1 ora e 15 minuti
Ritrovo nel cortile di Palazzo Reale alla base dello scalone per l’ingresso della mostra, 10 minuti prima dell’inizio della visita
Costo visita € 8
Altri costi € 11,50 biglietto ridotto gruppi con prenotazione e sistema microfonaggio