Archivi tag: Duomo

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Monica Torri, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

IL SOGNO DI NAPOLEONE: Foro Bonaparte, Arco della Pace e corso Sempione

itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Breve ma decisamente intensa, la stagione napoleonica di Milano occupa meno di vent’anni fra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, prima di spegnere i suoi fasti con il ritorno dell’Austria, sancito dal Congresso di Vienna del 1815. Ma è un ventennio di grandeur che lascia tracce importanti sulla città, elevata dall’ambizione di Napoleone al rango di Capitale del Regno Italico. Se infatti all’imperatore si lega la memoria dei suoi celebri “furti” d’arte, che nobiliteranno il Louvre (con la Gioconda, per esempio), è pur vero che a lui si deve l’apertura della Pinacoteca di Brera, museo gemello di quello parigino. Ce lo ricorda il Napoleone di Canova che si erge nel suo cortile.

E sempre a Napoleone si devono il completamento della facciata del Duomo, scenografica quinta della sua incoronazione con la Corona Ferrea; il rifacimento delle porte neoclassiche dei Bastioni, di cui resta la Porta Ticinese del Cagnola o i caselli daziari di Porta Venezia e anche l’Arena, sede di gare e naumachie.

Ma più di tutti Napoleone si concentrò sul Castello, che nelle sue intenzioni doveva costituire il cuore amministrativo di Milano, con una veste neoclassica tutta nuova e un giro di edifici pubblici attorno a una piazza immensa, culminante con l’Arco della Pace e con quel viale in direzione di Parigi che emulava gli Champs Elysées. Né l’Arco né la trasformazione del Castello furono completati, ma la grandezza e la forza di quel progetto rimase fino a quando, quasi cento anni dopo, vide la luce il nostro Foro Bonaparte.

E’ possibile terminare la visita con una degustazione di vino, accompagnati da un tagliere di affettati e formaggi, a un prezzo concordato.

NOTE E’ possibile terminare la visita con una degustazione di vino
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI: Milano città d’acqua

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese rimaste e un tratto delle acque che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai e le vecchie Casere. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

 

NOTE
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti  
Costo € 10

La MILANO dei MISTERI 1: il volto noir della città

itinerario guidato da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Streghe di Macbeth_ Fussli

Il nostro tour ha la finalità di scoprire alcune leggende nere di Milano che la rendono ancora più misteriosa e intrigante.
Il percorso ha inizio da Piazza Vetra, dove per secoli vennero messe al rogo le streghe le cui vicissitudini ancora rimangono nella memoria comune. In questa zona della città, inoltre, ci furono torbidi scontri religiosi all’epoca di S. Ambrogio, l’Arcivescovo più famoso della nostra città strenuo difensore dell’ortodossia.
Proseguiremo per Via Gian Giacomo Mora un tempo abitazione del barbiere Mora sospettato di essere un untore di peste bubbonica e brutalmente torturato prima dell’esecuzione.
Ci incammineremo verso Via Torino e faremo un salto in Via Bagnera dove ebbero luogo truculenti omicidi ad opera di Antonio Boggia, il serial killer più famoso dell’Ottocento. Cercheremo di capirne la personalità e gli eventi che portarono a quell’orribile pagina nera ancora molto conosciuta dagli abitanti di quelle strade.
Termineremo il nostro viaggio in Piazza Duomo conoscendo da vicino la lussuriosa e spietata famiglia Visconti capace di finanziare un’impresa titanica come quella del Duomo per espiare un tragico delitto avvenuto nel lontano 1385.

N.B. – I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.

NOTE I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S.Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

NOTE
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 15 + offerta chiesa

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S.Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

NOTE
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 15 + offerta chiesa

La DARSENA e il sistema dei NAVIGLI

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Naviglio di Milano 1900

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese rimaste e un tratto delle acque che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai e le vecchie Casere. Cercheremo di capire inoltre perché e quando furono aperti i navigli, le loro principali funzioni, tra cui importantissimo il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo.

 

NOTE
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti  
Costo € 10 + aperitivo

LA GALLERIA…dall’alto della Galleria

visita guidata da Monica Torri, architetto e guida turistica

Si è completato, in tempo per l’Expo, il restauro di uno dei monumenti simbolo di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, che fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento come emblema della Milano proiettata verso il futuro. Primo edificio, insieme alla Scala, a essere illuminato dalla luce elettrica della vicina Centrale di Santa Radegonda, la Galleria è per tutti, turisti e Milanesi, anche un luogo di ritrovo (o di passaggio) imprescindibile, ma quanti ne conoscono veramente la storia? Da quei simboli profusi nei decori dei piani alti, a quel toro letteralmente “consumato” dai turisti; da quei continenti che muti osservano dall’alto dell’Ottagono, a quel “rattin” che magicamente illuminava questo scenografico spazio prima dell’arrivo della luce elettrica.  Ora la Galleria si potrà osservare anche dall’alto, grazie ai due ascensori installati con i restauri che permetteranno di percorrere il camminamento sui tetti vetrati dell’edificio.

 

NOTE La visita è tutta in esterno, in Galleria e nel camminamento sui tetti  in grigliato metallico.
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo 10 min. prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi    € 12 biglietto intero, € 9 biglietto ridotto gruppi (min. 15 persone) – si fa al momento. Oppure e’ possibile ottenere il biglietto ridotto sul sito http://www.highlinegalleria.com/acquista-biglietto-highline

La MILANO dei MISTERI 1: il volto noir della città

itinerario guidato da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

Streghe di Macbeth_ Fussli

Il nostro tour ha la finalità di scoprire alcune leggende nere di Milano che la rendono ancora più misteriosa e intrigante.
Il percorso ha inizio da Piazza Vetra, dove per secoli vennero messe al rogo le streghe le cui vicissitudini ancora rimangono nella memoria comune. In questa zona della città, inoltre, ci furono torbidi scontri religiosi all’epoca di S. Ambrogio, l’Arcivescovo più famoso della nostra città strenuo difensore dell’ortodossia.
Proseguiremo per Via Gian Giacomo Mora un tempo abitazione del barbiere Mora sospettato di essere un untore di peste bubbonica e brutalmente torturato prima dell’esecuzione.
Ci incammineremo verso Via Torino e faremo un salto in Via Bagnera dove ebbero luogo truculenti omicidi ad opera di Antonio Boggia, il serial killer più famoso dell’Ottocento. Cercheremo di capirne la personalità e gli eventi che portarono a quell’orribile pagina nera ancora molto conosciuta dagli abitanti di quelle strade.
Termineremo il nostro viaggio in Piazza Duomo conoscendo da vicino la lussuriosa e spietata famiglia Visconti capace di finanziare un’impresa titanica come quella del Duomo per espiare un tragico delitto avvenuto nel lontano 1385.

N.B. – I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.

NOTE I due itinerari “la Milano dei misteri” non sono necessariamente da seguirsi in successione.
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 12