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Chiesa di S.VITTORE con salita al campanile

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

A breve la descrizione…

 

NOTE DATA PROVVISORIA
Durata 1 ora 45 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10 + offerta campanari

Chiesa di S. MAURIZIO al Monastero Maggiore

visita guidata da una guida turistica e storica dell’arte

2. L'aula claustrale

Fondato nell’alto medioevo, il Monastero Maggiore di Milano ha accolto per secoli le figlie dell’aristocrazia milanese, giungendo a un grado di ricchezza e splendore che è ben testimoniato dalla chiesa oggetto della visita. Essa risale ai primi del ‘500 ed è costituita da due aule separate, una riservata alle monache e l’altra accessibile ai fedeli. E’ decorata in ogni sua parte da affreschi di maestri lombardi dell’epoca, tra i quali si distinguono Bernardino Luini con la sua scuola, i Campi e il Peterzano. Si tratta di uno dei più vasti e organici complessi pittorici presenti nella regione, sostanzialmente ben conservato e accuratamente restaurato in anni recenti.  E se nell’aula pubblica prevalgono i temi narrativi (storie evangeliche, il martirio del santo titolare, presentazione della famiglia donatrice), l’aula monastica invita al raccoglimento e alla meditazione con figure austere e silenziose di santi e con paesaggi disabitati (esempi molto precoci di questo genere pittorico, forse ispirati a Leonardo?).

NOTE  
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo visita € 10
Altri costi  offerta chiesa

Basilica di S. EUSTORGIO e CAPPELLA PORTINARI

visita guidata da Marika Moretti, storica dell’arte e guida turistica

fig.4

Il percorso di visita si propone di illustrare uno delle chiese milanesi più ricche di storia, storia secolare che ha lasciato elementi architettonici e artistici che si sono sovrapposti in modo oggi molto evidente, anche a seguito dei numerosi restauri.

E’ il sito dal quale la tradizione vuole sia partita la cristianizzazione della città di Milano ad opera di San Barnaba (unico luogo in cui si conservano ancora oggi nei sotterranei le prime tombe di cristiani). Il complesso si ricorda anche per la leggendaria presenza (oggi solo in parte) delle reliquie dei magi, che lo fecero diventare particolarmente caro alla devozione popolare locale. Nei primi del 1200 la chiesa passò all’ordine domenicano (appena istituito), divenne luogo di predicazione di S.Pietro Martire e divenne oggetto dell’interesse di molte famiglie nobili milanesi; per questo troviamo al suo interno nelle varie cappelle laterali un vasto campionario di scultura (monumenti funerari) e pittura che spazia dall’alto medioevo al rinascimento.

Per concludere la visita il museo di Sant’Eustorgio offre l’accesso ad uno degli ambienti milanesi che meglio conservano integra la decorazione rinascimentale: la cappella Portinari, luogo di sepoltura del banchiere mediceo Pigello Portinari, completamente affrescata da Vincenzo Foppa e con l’arca di S.Pietro martire del toscano Giovanni di Balduccio da Pisa.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12
biglietto ingresso Museo Cappella Portinari € 6 intero, € 3 ridotto over 60 e studenti
Santuario Santa Maria dei Miracoli

Chiesa di S.MARIA DEI MIRACOLI presso S.CELSO

visita guidata dal prof. Adriano Bernareggi, guida turistica

Il santuario mariano di Santa Maria presso San Celso è noto soprattutto per il tradizionale omaggio che vi rendono le spose novelle, ma merita la massima attenzione come forte punto d’incontro delle arti e della devozione nell’età della Controriforma ambrosiana.

Costruito sul luogo della sepoltura dell’omonimo martire e fiancheggiato da ciò che resta della precedente basilica romanica, è il frutto di una vicenda costruttiva che vede impegnati per oltre un secolo i maggiori architetti operanti in Lombardia, dai Solari al Cesariano, dal Dolcebuono all’Alessi. La nota dominante è tuttavia quella impressa dalla facciata, che annuncia con le sculture del Fontana la Storia di Maria, protagonista del miracolo che ha dato origine al santuario. Se l’atrio antistante è un elemento raro a Milano, altrettanto lo è la pianta a deambulatorio dell’interno, che invita a un percorso devozionale culminante con lo scenografico altare della Madonna, ma anche per il non credente è occasione di incontri inattesi con artisti quali il Bergognone, il Procaccini e l’Appiani. E con quella testimonianza commovente che è il sarcofago paleocristiano del santo.

NOTE
Durata 1 ora 30 min
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 10 + offerta chiesa

Basilica di S. LORENZO Maggiore

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

  • Che origine ha questa basilica paleocristiana? Quali e quante trasformazioni ha avuto nei secoli?
  • Come mai un edificio religioso con impianto centrale e così imponente a Milano? Con anche annessi altri edifici minori sempre a pianta centrale?
  • Cosa si nasconde sotto, nelle sua fondamenta?
  • A cosa servono le colonne antistanti?

La monumentale basilica paleocristiana è un edificio molto particolare ed interessante, sia per la secolare storia, sia per l’articolazione spaziale dell’edificio principale e di quelli annessi, con una volumetria molto ben leggibile dal retrostante Parco delle basiliche o piazza Vetra. Di origine paleocristiana, ma secondo un modello a pianta centrale poco diffuso nel nord Italia, non è ancora chiaro quando fu costruita, nel IV-V sec. Sicuro è che ha subito numerose trasformazioni, di cui la più importante è la costruzione della grande cupola ottagonale dopo il crollo della precedente cupola nel 1573. E’ un edificio complesso sia come impianto generale, sia per la struttura planimetrica e volumetrica, sia per il ricco e molteplice apparato decorativo, che copre i 1700 anni della cristianità ufficiale. Dei 3 edifici minori che la circondano, il più significativo è la cappella di S. Aquilino, che presenta mosaici (inizio V sec.), affreschi e impianto tipico del mausoleo romano, rimasto quasi tutto originario; e risulta essere costruito con pietre provenienti dall’Anfiteatro, non più utilizzato. Le colonne romane erano il lato di accesso a un grande quadriportico antistante la basilica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo 10 minuti prima dell’orario indicato – il punto di ritrovo verrà comunicato via mail agli iscritti
Costo € 12 + ingresso cappella S. Aquilino € 2 (ridotto € 1)

Chiesa di S.MARIA DELLA PASSIONE: tra musica e affreschi

visita guidata dalla guida turistica prof. Adriano Bernareggi

S. Maria Passione facciata

Seconda solo al Duomo per ampiezza, fu fondata tardo ‘400 dal nobile Andrea Birago per la comunità dei Canonici Lateranensi. E’ una delle tante chiese cittadine che i milanesi non conoscono anche se le frequentano. La facciata barocca ci introduce a un gioiello di architettura rinascimentale e a una galleria d’arte che dal ‘500 si spinge sino all’epoca dei Borromei, comprendendo, fra l’altro, il più vasto ciclo unitario del Bergognone. Cuore storico e ideale dell’edificio è lo spazio ottagonale compreso sotto la grandiosa cupola. Così infatti l’aveva concepito il suo progettista, Giovanni Battagio: un tempio a pianta centrale come San Lorenzo, con quattro espansioni in forma di croce greca. Le navate, aggiunte al tempo di S. Carlo, fungono da umbratile preludio. Intorno, immagini lancinanti del dramma cui è dedicata la chiesa, la passione di Cristo. Temi che si riprendono più in alto, sulle ante dei prestigiosi organi ancor oggi ben noti agli appassionati di musica sacra. E che riecheggiano nei dipinti che ornano le molte cappelle laterali, con artisti fra cui Bernardino Luini, Gaudenzio Ferrari e Daniele Crespi. Il Bergognone ci accoglie nella sala capitolare dei canonici con le figure, insieme semplici e solenni, di Cristo, degli Apostoli e di altri santi. E gli siamo grati, dopo tante scene di dolore, per la serenità che sa comunicarci. Uscendo, diamo un’occhiata al chiostro che fu del grande convento dei Canonici e ora, dopo l’esproprio napoleonico, appartiene al Conservatorio Giuseppe Verdi.

 

NOTE Per indisponibilità della chiesa la visita è stata spostata dalle 15.30 alle 10.30
Durata 1 ora 30 min.
Ritrovo sul sagrato della chiesa in via Conservatorio 12 (M1 San Babila), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10
Biglietto d’ingresso offerta chiesa min. 5€

Chiesa di S. MARIA presso S. SATIRO

visita guidata da Marta Candiani, architetto e  guida turistica

Madonna di San Satiro

Questa chiesa seminascosta nel centro di Milano fu edificata, vicino ad una preesistente cappella a pianta centrale (detto Sacello) dedicata a S. Satiro, fratello di S. Ambrogio, per contenere l’immagine miracolosa della Madonna col Bambino, oggi sull’altare centrale. E’ certo che sia intervenuto il Bramante, nel suo primo progetto architettonico a Milano, realizzando nella finzione del coro prospettico un piccolo gioiello del rinascimento lombardo.

NOTE
Ritrovo davanti alla facciata, rientranza di via Torino ang. via Speronari (M1-M3 Duomo), 10 min. prima dell’orario indicato
Durata 1 ora 30 minuti
Costo € 10 + offerta chiesa
San Nazaro

Basilica dei SS. APOSTOLI e S. NAZARO MAGGIORE

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

San Nazaro

San Nazaro vista da via Festa del Perdono

La Basilica Apostolorum, costruita tra il 382 e il 386, è una delle 4 basiliche – dedicate ciascuna ad una diversa tipologia di santi – volute da S. Ambrogio all’esterno delle mura della Milano capitale dell’impero romano, lungo 4 direzioni, che disegnano una simbolica croce. La sua collocazione sulla direttrice per Roma, a metà della ‘via porticata’, la fa essere la più importante. Dedicata agli Apostoli, di cui Ambrogio ottenne le reliquie, che collocò nella preziosa e raffinata ‘capsella di S. Nazaro’, rinvenuta poi da S. Carlo nel 1579. Il ritrovamento del corpo di Nazaro nel 397 da parte di Ambrogio determinò la doppia titolazione.

La pianta a ‘croce latina’, chiaro riferimento alla Croce di Cristo, era nuova in occidente e si diffonderà proprio a partire da questo prototipo. L’impianto complessivo della basilica andò perduto con l’incendio del 1075, a seguito del quale fu ricostruita in forme romaniche; ma comunque la struttura tardo-romana a navata unica con transetto e tiburio ottagonale all’incrocio è ancora in parte leggibile. Restauri condotti a metà del XX sec. hanno eliminato una serie di aggiunte decorative barocche, ritrovando il perimetro originario dell’edificio paleocristiano e ripristinando elementi romanici di navata, tiburio e absidi. Mentre recenti scavi consentono oggi di vedere parti di muratura, pavimentazione marmorea, basi del tiburio appartenenti alla basilica paleocristiana e reperti archeologici di età imperiale (zona sotto l’altare e all’esterno nell’area cimiteriale addossata all’abside maggiore).

Il Mausoleo Trivulzio, infine, a forma ottagonale con alta cupola, è stato aggiunto davanti alla facciata su progetto di Bramantino in forme rinascimentali, come monumento sepolcrale di Gian Giacomo, generale al servizio dei francesi, all’inizio del XVI sec.

NOTE
Durata 1 ora  30 min.
Ritrovo in p.za S. Nazaro in Brolo, ang. corso P.ta Romana (M3 Missori o M3 Crocetta), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10 + offerta chiesa

Chiesa di S. MAURIZIO al Monastero Maggiore

visita guidata da Linda Bertella, guida turistica e storica dell’arte

2. L'aula claustrale

Fondato nell’alto medioevo, il Monastero Maggiore di Milano ha accolto per secoli le figlie dell’aristocrazia milanese, giungendo a un grado di ricchezza e splendore che è ben testimoniato dalla chiesa oggetto della visita. Essa risale ai primi del ‘500 ed è costituita da due aule separate, una riservata alle monache e l’altra accessibile ai fedeli. E’ decorata in ogni sua parte da affreschi di maestri lombardi dell’epoca, tra i quali si distinguono Bernardino Luini con la sua scuola, i Campi e il Peterzano. Si tratta di uno dei più vasti e organici complessi pittorici presenti nella regione, sostanzialmente ben conservato e accuratamente restaurato in anni recenti.  E se nell’aula pubblica prevalgono i temi narrativi (storie evangeliche, il martirio del santo titolare, presentazione della famiglia donatrice), l’aula monastica invita al raccoglimento e alla meditazione con figure austere e silenziose di santi e con paesaggi disabitati (esempi molto precoci di questo genere pittorico, forse ispirati a Leonardo?).

NOTE
Durata 1 ora e 30 minuti
Ritrovo all’ingresso della chiesa, corso Magenta 15 (M1, M2 Cadorna), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo visita € 10
Altri costi  offerta chiesa

SANT’AMBROGIO patrono di Milano: BASILICA, opere e segni

visita guidata da Linda Bertella, storica dell’arte e guida turistica

Inizieremo la visita ricordando la grande figura di Sant’Ambrogio e il ruolo molto importante da lui svolto nella trasformazione di Milano da capitale dell’impero romano a città cristiana. Rintracceremo le vestigia paleocristiane della Basilica e ricorderemo la sua storia attraverso i secoli. Potremo ammirare l’imponenza e la solennità del romanico osservando il quadriportico  esterno e l’architettura interna, in particolare i meravigliosi capitelli scolpiti.

Osserveremo quindi i numerosi monumenti custoditi all’interno, quali il Sarcofago paleocristiano di Stilicone, sormontato dal pulpito romanico, il mosaico del catino absidale del IX sec. con vicende di Ambrogio, il ciborio di epoca ottoniana posto sopra prezioso altare dorato eseguito da Volvinio nel IX sec, a cui potremo accedere da vicino.

Visiteremo il sacello di San Vittore in Ciel d’Oro, dove al suo interno potremo ammirare i mosaici tardoromani con il celebre ritratto di Ambrogio e vicino un piccolo museo contenente interessanti testimonianze di arte sacra. Quindi scenderemo nella cripta, dove il corpo del santo arcivescovo patrono di Milano riposa insieme ai martiri Gervasio e Protasio,

Usciremo infine a visitare il portico della canonica realizzato da Bramante, e andremo a concludere la visita all’ingresso dell’università Cattolica, che ingloba i 2 chiostri dell’ex-monastero benedettino poi cistercense e da cui si vedono abside e tiburio della Basilica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla facciata della chiesa, fuori dal quadriportico, in piazza S. Ambrogio (M2 S. Ambrogio) , 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 12 + ingresso Sacello € 1 + offerta chiesa (per salire vicino all’Altare d’oro)