Archivio tag: Chiese e monumenti

L’ISOLA PRIMA DELL’ISOLA: il quartiere bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Fonderia Napoleonica

Fonderia Napoleonica

Quello che è oggi uno dei quartieri bohémien di Milano, fino alla fine dell’Ottocento era ancora la fertile campagna a ridosso della città. Un’immagine che, con l’apertura del primo tratto ferroviario milanese, sarà stravolta dagli insediamenti di grandi fabbriche, facendo della zona uno dei più importanti quartieri operai di Milano. Difficile riconoscere quest’anima popolare e verace all’ombra di quella guglia di Porta Nuova che oggi, confrontandosi con le guglie del Duomo, è divenuta uno dei nuovi e modernissimi simboli della città.

Eppure, tra le vecchie case operaie ingentilite dai decori liberty, si può ripercorrere una storia d’altri tempi, quando qui sgorgavano le fonti limpide del cinquecentesco Santuario della Fontana e scoprire che accanto sopravvive uno dei luoghi più magici e inaspettati di Milano, la Fonderia Napoleonica, da cui uscirono i più importanti monumenti cittadini. Si può ricordare la storia del Cimitero scomparso in cui fu sepolto il Parini, trasformato oggi nello slargo di un popolare mercato o quel Teatro Verdi che fu l’anima del quartiere e dove cantarono Gaber e la Vanoni. O scoprire infine come la terrazza di un’anonima casa popolare sia stata trasformata nell’insolito palcoscenico aperto alla collettività dell’Isolacasateatro.

NOTE  DATA PROVVISORIA
Durata 2 ore 
Ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria alla Fontana nell’omonima piazza (M3 Zara), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 12

 

LUNGO IL NAVIGLIO GRANDE: dalla Darsena a S.Cristoforo

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Chiesa San Cristoforo e ponte sul naviglio

  • Perché e quando è stato aperto sistema dei navigli lombardi? Come era e cosa ne è rimasto riconoscibile oggi a Milano?
  • Come avveniva la navigazione sui navigli? Quali attività erano connesse a questi canali?
  • Come è stato costruito il Duomo? Da dove viene il suo bel marmo?
  • Cosa rimane oggi della Milano città d’acqua? E quale è stato valorizzato per Expo 2015?

L’itinerario su propone di seguire un tratto del percorso delle acque del Naviglio Grande rimaste e di quelle che non ci sono più (Conca di Viarenna e cerchia interna dei navigli), da quando entrano in Milano fino al Duomo, e di ammirare alcuni edifici, manufatti storici e paesaggi, che ci aiutano a comprendere la ‘vita di un tempo’ e le attività legate al ‘sistema dei navigli’.

Si parte da quello che resta dalla Conca di Viarenna, in via Conca del Naviglio, con la ricostruzione del suo funzionamento e del suo collegamento con la Darsena di Porta Ticinese (ex laghetto di S. Eustorgio), che è stata oggetto di riqualificazione per Expo 2015, e i Navigli Grande e Pavese. Poi passeggeremo nel tessuto di case a ringhiera e tra i laboratori degli artigiani, frammiste ad osterie e botteghe, tra cui si trova il vicolo Lavandai. Cercheremo di capire come avveniva il trasporto del marmo di Candoglia per la costruzione del Duomo. Arriveremo fino alla chiesetta di S. Cristoforo, gioiello artistico tardo medievale, con l’ausilio del tram.

E’ possibile terminare l’itinerario con un aperitivo lungo il naviglio.

NOTE  L’itinerario sarà svolto secondo il percorso inverso, quindi da S.Cristoforo alla Darsena
Durata 2 ore 30 min
Ritrovo davanti alla chiesetta di S.Cristoforo, (via S.Crisotforo 3) (tram 2), lungo l’Alzaia Naviglio Grande, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 15 + offerta chiesa

ATTORNO A S. LORENZO: storie e leggende tra sacro e profano a PORTA TICINESE

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

L’area su cui sorge la Basilica S. Lorenzo è ricca di storia, dal periodo romano (con forse un porto), alla seicentesca ‘colonna infame’, da Piazza Vetra come luogo di esecuzioni capitali, fino agli odierni Parco delle basiliche e locali serali della movida milanese.

La visita in esterno del complesso ed articolato organismo architettonico di S. Lorenzo ci permette di scoprire le molte vicende storiche che lo hanno segnato: dalle origini paleocristiane, con materiali di reimpiego della città romana, fino al crollo della cupola dell’unica chiesa a Milano con la pianta centrale originaria, con il conseguente rifacimento cinquecentesco e la facciata neorinascimentale.

Anche le 16 colonne romane antistanti, fronte del quadriportico della basilica paleocristiana e fino agli anni ’30 integrate alle abitazioni successive, lasciano ancora oggi aperte molte domande sul loro effettivo uso e provenienza.

Divide il corso di Porta Ticinese l’antica Porta Cicca, una delle due rimaste della cinta medievale, voluta da Azzone Visconti, come ulteriore rinforzo della protezione della città.

NOTE
Durata 1 ora e 30 min.
Ritrovo davanti alla facciata della chiesa (tram 3, bus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

Chiesa di S. MARCO e Conca dell’Incoronata

visita guidata dalla guida turistica  prof. Adriano Bernareggi

Piazza S. Marco - Luigi Bisi

La chiesa di S. Marco è legata alla nascita dell’ordine ago­stiniano, che nel convento annesso ebbe a lungo la sua ca­sa madre italiana. Ancor oggi costituisce un’oasi di quiete nel traffico cittadino; ma proviamo a immaginarla quando rifletteva il suo campanile svet­tan­te e la fuga delle sue cappelle nelle pigre acque dei Navigli.

Fondata nel secolo XIII, subì un parziale rifacimento barocco, che non ne nasconde del tutto gli ele­menti medievali. Il presbiterio mo­stra, nell’insieme dei suoi dipinti, un’interessante sintesi del mes­saggio ago­stiniano, culminante nel catino absidale con l’albero ge­nealogico dell’Ordine; le cappel­le laterali ospita­no opere di pittori quali Lomazzo, i Campi, il Legnanino. Notevole anche la presenza di sarcofagi trecenteschi, alcu­ni dei quali manifestano l’influsso di Giovanni di Balduccio.

La visita si completerà con il racconto e le vecchie fotografie del Naviglio della Martesana che si immetteva nella cerchia interna, nel Tombon de San Marc, e con la Conca dell’Incoronata o delle Gabelle, che conserva ancora i vecchi portoni in legno per regolare il livello delle acque della conca stessa.

NOTE
Durata 1 ora e 30  minuti
Ritrovo piazza S. Marco (M3 Turati, bus 94), 10 minuti prima dell’orario indicato
Costo € 10 + offerta chiesa

Una passeggiata a MONZA AL CREPUSCOLO

itinerario guidato da Debora Lo Conte, architetto e guida turistica

Quando nella luce morbida del crepuscolo le presenze umane si fanno rarefatte, emergono le architetture. Case, chiese, palazzi, che silenziosi narrano storie per chi le sa ascoltare. Una passeggiata nel centro storico di Monza condurrà il visitatore lungo la millenaria storia di questo antico borgo in eterna competizione con la vicina rivale: Milano. Poi, prima che la sera ceda il posto alla notte, la dolce freschezza di un gelato segnerà la fine della giornata.

NOTE E’ possibile terminare l’itinerario con un gelato
Durata 1 ora 30 minuti
Ritrovo sotto il Palazzo dell’Arengario, via Roma, Monza, 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 10

Basilica di S. LORENZO Maggiore

visita guidata da Marta Candiani, architetto e guida turistica

135_lmd80-00135-01

  • Che origine ha questa basilica paleocristiana? Quali e quante trasformazioni ha avuto nei secoli?
  • Come mai un edificio religioso con impianto centrale e così imponente a Milano? Con anche annessi altri edifici minori sempre a pianta centrale?
  • Cosa si nasconde sotto, nelle sua fondamenta?
  • A cosa servono le colonne antistanti?

La monumentale basilica paleocristiana è un edificio molto particolare ed interessante, sia per la secolare storia, sia per l’articolazione spaziale dell’edificio principale e di quelli annessi, con una volumetria molto ben leggibile dal retrostante Parco delle basiliche o piazza Vetra. Di origine paleocristiana, ma secondo un modello a pianta centrale poco diffuso nel nord Italia, non è ancora chiaro quando fu costruita, nel IV-V sec. Sicuro è che ha subito numerose trasformazioni, di cui la più importante è la costruzione della grande cupola ottagonale dopo il crollo della precedente cupola nel 1573. E’ un edificio complesso sia come impianto generale, sia per la struttura planimetrica e volumetrica, sia per il ricco e molteplice apparato decorativo, che copre i 1700 anni della cristianità ufficiale. Dei 3 edifici minori che la circondano, il più significativo è la cappella di S. Aquilino, che presenta mosaici (inizio V sec.), affreschi e impianto tipico del mausoleo romano, rimasto quasi tutto originario; e risulta essere costruito con pietre provenienti dall’Anfiteatro, non più utilizzato. Le colonne romane erano il lato di accesso a un grande quadriportico antistante la basilica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo davanti alla Porta Ticinese, lato Grom (tram 3, bus 94), 10 min. prima dell’orario indicato
Costo € 12 + ingresso cappella S. Aquilino € 2 (ridotto € 1)

BRERA: il quartiere più bohémien di Milano

Itinerario guidato da Monica Torri, architetto e guida turistica

Nel Medioevo le viuzze di questa zona di Milano lambita dal Naviglio erano percorse da austeri fraticelli. Un’atmosfera raccolta e quieta che ancora si respira vagando per i cortili e soprattutto nel verde giardino che è l’Orto Botanico di Milano.

Poi fu la volta degli intellettuali, attirati da quel centro di cultura che gli Asburgo vollero nel Palazzo di Brera.

Oggi le viuzze tortuose un po’ retro del quartiere di Brera sono il ritrovo degli artisti e una delle zone dove più forte si respira l’atmosfera bohémienne a Milano, tra le sue vie e i locali storici come il mitico Jamaica.

NOTE
Durata 2 ore
Ritrovo piazzetta di Brera, sotto la statua di Hayez (M2 Moscova o Lanza, tram 1), 10 min. prima del’orario indicato
Costo visita € 12