EXPO A MILANO: dal 1906 al 2015

itinerario guidato da Marta Candiani, architetto e guida turistica

Expo Gate

Expo Gate

La storia delle Esposizioni Universali comincia nel 1851 a Londra: sono mostre espositive (non commerciali) di portata internazionale, che si svolgono ogni 5 anni, per promuovere il progresso in vari settori, mostrando le più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche, che possono in qualche modo migliorare la vita dell’uomo e del pianeta.

Nel 1906 si tenne a Milano l’Esposizione Internazionale del Sempione, con tema “La scienza, la città e la vita”, mettendo al centro gli uomini, la società, il lavoro. Il tema di fondo della manifestazione fu quello dei trasporti e delle comunicazioni, in occasione dell’apertura del traforo ferroviario del Sempione (lungo 19,8 km – allora la più lunga galleria del mondo) che unì l’Italia alla Svizzera e quindi al centro Europa. Organizzata in meno di 5 anni, soprattutto per iniziativa privata, sull’onda del progresso industriale e tecnologico che ha caratterizzato la fine dell’Ottocento, si sviluppava in 200 padiglioni, su circa un milione di metri quadrati di superficie ed ebbe quasi un milione di visitatori. I due siti dell’esposizione, i Giardini del Castello Sforzesco (che prenderanno appunto il nome di Parco Sempione) e la grande Piazza d’Armi (l’area che sarebbe diventata quella della Fiera, dal 1923 fino a pochi anni fa), erano collegati da una ferrovia elettrica sopraelevata, poi demolita. Si cercherà quindi di ricostruire il clima culturale, sociale ed economico dell’inizio del Novecento, in cui si collocò questa manifestazione e i cui edifici a carattere temporaneo (di cui rimane solo l’Acquario, già padiglione dedicato agli studi idrobiologici) furono realizzati in stile Liberty, all’apice della sua diffusione in Italia.

Nel 2015 Milano sarà di nuovo sede di una manifestazione espositiva a carattere internazionale con l’Expo 2015, che durerà 6 mesi, dal 1 maggio al 31 ottobre. L’assegnazione è avvenuta nel 2008 (superando l’altra candidata, la città turca di Smirne), dopo la presentazione nel 2006 di un progetto di massima e un tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita” che ha convinto l’organismo internazionale preposto. Il sito espositivo è collocato in una vasta area di risulta, ad ovest e marginale rispetto alla città di Milano, tra le autostrade e vicino all’attuale area della Fiera nel Comune di Rho, ma considerato come punto di partenza per la riqualificazione dell’intorno. Il Masterplan, modificato dopo aver consultato vari progettisti e richiesto proposte alla cittadinanza e ad associazioni, è stato presentato nel 2010: un impianto ortogonale attraversato da 2 assi principali (cardo e decumano), lungo cui si allineano i vari padiglioni espositivi. In parallelo è iniziato lo studio sia per la realizzazione delle opere sia per la pubblicizzazione dell’evento attraverso la creazione del logo. Anche se proceduti con difficoltà e qualche intoppo, i lavori stanno ora continuando a ritmo serrato in vista della prossima scadenza: infrastrutture (strade, ponti, metropolitana) sono ormai ben visibili, mentre le strutture temporanee dei Padiglioni delle varie Nazioni sono invece in fase di realizzazione. Avremo modo di conoscere i prodotti e le tecnologie alimentari di più di 140 paesi del mondo che hanno finora aderito alla manifestazione, attraverso delle esperienze sensoriali ed educative, potendo anche gustare la ricchezza alimentare e produttiva della varie aree bioclimatiche. In città da qualche mese si percepisce l’avvicinarsi dell’evento, con tanti lavori e l’apertura di nuovi spazi, come l’ExpoGate, in piazza Cairoli.

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